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Lettere al direttore

“Il Comune di Aramengo è fuori controllo”: da maggioranza e opposizione un appello congiunto al buon senso

Ad Aramengo il clima politico è teso ormai da molti mesi. Durante un Consiglio comunale dello scorso dicembre, il vicesindaco Giulietto Fasoglio aveva presentato le dimissioni rimanendo comunque consigliere di maggioranza.

A distanza di oltre due mesi, Fasoglio stesso, insieme a Cristiano Massaia, consigliere di minoranza ed ex sindaco di Aramengo, hanno mandato alla Redazione di Atnews una lettera in cui pongono l’attenzione sulla situazione dell’amministrazione attuale e sulla condotta della Giunta e del sindaco Giuseppe Marchese.

Di seguito la lettera integrale.


APPELLO CONGIUNTO AL BUONSENSO – IL COMUNE  DI ARAMENGO TOTALMENTE FUORI CONTROLLO

A distanza di 7 mesi dalle elezioni amministrative del Comune di Aramengo, Giulietto Fasoglio, ex Vice Sindaco dell’attuale amministrazione e ora consigliere di maggioranza, e Cristiano Massaia, ex Sindaco ed attuale Capogruppo di minoranza, intendono informare la popolazione in merito alla complessa situazione attuale del Comune di Aramengo.

Proveniamo da liste opposte e da duro scontro che, innegabilmente, ha condizionato per lungo tempo anche i nostri rapporti personali. Con il passare dei mesi però, essendo entrambi appartenenti all’amministrazione comunale seppur in ruoli diversi, abbiamo partecipato alla vita amministrativa del nostro comune, guidati sempre e comunque dal presupposto che il bene del paese e dei suoi cittadini devono sempre essere all’apice delle priorità. Ci siamo comunque sempre confrontati addivenendo ad un ragionamento comune, prioritario e finalizzato alla salvaguardia dell’unità del paese e degli equilibri amministrativi, oggi seriamente in pericolo.

L’obiettivo comune è evitare una autentica catastrofe causata dal fatto che l’amministrazione attuale di Aramengo non è in grado di gestire l’ente.
L’inesperienza, l’assenza delle minime nozioni di pubblica amministrazione, l’indolenza a qualsiasi stimolo, la negazione arbitraria di qualsiasi confronto, l’immobilismo disarmante in relazione ad un mondo che necessita competenza, sono le caratteristiche dell’amministrazione comunale di Aramengo, oltre alla disconoscenza totale del ruolo e delle necessità del territorio rappresentato. La situazione ha comportato la frantumazione dell’impianto amministrativo dei dipendenti e delle loro funzioni assegnandole a soggetti che non solo non hanno competenza ma che non distinguono le funzioni del Segretario da quelle del Sindaco.

Il Sindaco, totalmente assente e ostaggio dei componenti della giunta e che ha ormai rinunciato al suo ruolo politico di capo dell’amministrazione per affidarlo al Revisore dei Conti. Costanti omissioni nel fornire documenti spettanti di diritto, al fine di impedire il lavoro dei consiglieri comunali hanno creato una situazione surreale che ci ha spinti, dopo un’attenta e difficile riflessione, a diffondere questo messaggio scritto a quattro mani prendendo le distanze dal metodo e dalle scelte amministrative della parte rimanente di questa maggioranza che sono ormai del tutto distaccate dalla realtà e guidate da principi scomposti ed omissivi che nulla hanno a che fare con l’amministrazione di un piccolo paese e che in pochi mesi ha seppellito il lavoro di anni.

Con il presente documento quindi, anche in considerazione del fatto che dal mese di ottobre non abbiamo il Segretario comunale al quale rivolgersi per avere certezze, vista la tendenza a occultare i documenti per avere un minimo di tutela giuridica, per avere un interlocutore che conosca la pubblica amministrazione e con il quale provare a fermare questo precipitare senza freni, chiediamo alla Giunta comunale di prendere atto di questa incapacità, di avere buonsenso e dimettersi, permettendo agli altri consiglieri sia di maggioranza che di minoranza di tutelare se stessi e di salvaguardare quel poco di entusiasmo che alcuni hanno avuto nell’intraprendere l’esperienza amministrativa da ambo le parti. Grazie a tutti!

Giulietto Fasoglio e Cristiano Massaia