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25 novembre: Asti si mobilita contro la violenza sulle donne “Perché un giorno solo non basta”

Sono numerose le iniziative astigiane in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre).

Sotto il titolo “Perché un solo giorno non basta” trova spazio un ricco calendario di iniziative, rivolte a  tutta la cittadinanza, che, aperto il 1 novembre quando l’ospedale Cardinal Massaia si è illuminato di rosso, avrà il suo culmine oggi, 25 novembre, con l’installazione in piazza San Secondo di un albero, cento paia di scarpe rosse e sagome di legno a cura dell’Associazione Creative, e che si concluderà l’11 dicembre alle 15,30 con l’inaugurazione del locale lavanderia nella “Casa delle Donne e dei Bambini” (viale Pilone 105) grazie al contributo dei Club di Servizio Femminili Inner Wheel, Soroptimist e Zonta.

Le iniziative continuano con i momenti di approfondimento e riflessione come le conferenze ospitate nel Palazzo della Provincia su violenza in rete e sul riconoscimento dei segnali di violenza, che seguono quello organizzato sabato 24 novembre dal Consultorio sulla violenza assistita, cioè quella in cui il minore assiste ed è testimone di atti di violenza (nella foto sotto i relatori)

Lunedì 26 le scuole parteciperanno allo spettacolo teatrale “Ti affetto” in Sala Pastrone, sold out sui due turni; non mancano le installazioni artistiche come quelle alla Casa di Riposo in via Bocca o alla Cgil in piazza Marconi, letture di testimonianze, canti e video come quelli preparati dal CPIA e Castigliano il cui corso di moda sta preparando delle sciarpe rosse da indossare per l’occasione.

Molte le realtà coinvolte e diversi i target cui le iniziative si rivolgeranno, ma unico l’obiettivo: far sì che la violenza sulle donne non sia un tema da affrontare solo il 25 novembre ma tutti i giorni e che ci sia un impegno corale per contrastare questa piaga sociale.

Perché un solo giorno non basta.