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Allo Spazio Kor debutta in prima nazionale il monologo José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte

Venerdì 10 dicembre 2021 debutta in prima nazionale alle h 21.00, allo Spazio KOR, in Piazza S. Giuseppe ad Asti, con ingresso gratuito (consigliata prenotazione tramite il modulo https://forms.gle/44kianePaWL2UdjS9) il monologo José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte di e con Marco Gobetti, liberamente ispirato al saggio “José Molas, salesiano” di Dario Rei e al diario “Polvareda de bronce: en los caminos trágicos del Chaco paraguayo” di J.D. Molas stesso.

Lo spettacolo, prodotto da ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti), è promosso da Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione e Fondazione Enrico Eandi e ha il sostegno di Fondazione CRT; la realizzazione artistica è della Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti.

Lo spettacolo sarà preceduto nello stesso giorno da una matinée dedicata a studenti delle scuole secondarie di II grado del territorio e, alle h 17.00, da un Dibattito storiografico pubblico (pure a ingresso gratuito, prenotazione possibile tramite lo stesso modulo https://forms.gle/44kianePaWL2UdjS9) con gli interventi di Mario Renosio (ISRAT), Leonardo Casalino (Université Grenoble Alpes), Diego Guzzi (Unione culturale Franco Antonicelli); il dibattito offrirà una sintesi sulle azioni dei gruppi partigiani di GL in Piemonte e, in particolare, nel Monferrato e affronterà la questione di metodo, con un intervento dal titolo Storia, teatro, cittadinanza: per una didattica inclusiva sul Novecento.

Lo spettacolo “José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte” evoca la figura di José Domingo Molas, di cui ricorre quest’anno il 120° anniversario della nascita. Originario di San Estanislao in Paraguay, José Domingo Molas studia al collegio salesiano di Montevideo e poi all’Istituto teologico internazionale della Crocetta di Torino, città dove si laurea e viene ordinato sacerdote; tornato in patria, è cappellano militare durante la sanguinosa Guerra del Chaco, combattuta fra Paraguay e Bolivia dal 1932 al 1935. Nel 1936 va missionario in Thailandia. Dal 1938, è ancora in Italia, come rettore del Santuario dedicato a San Giovanni Bosco, in frazione Becchi di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo don Bosco).

Conoscitore di ben cinque lingue, da prova di intelligenza, coraggio, generosità e umanità proverbiali: sfida gli attacchi aerei al volante di un’auto presto inconfondibile, nasconde soldati alleati e porta a termine scambi di prigionieri fra le bande partigiane del Monferrato e le truppe nazi-fasciste. Abile diplomatico, si guadagna la riconoscenza di interi paesi, che salva puntualmente dalle rappresaglie tedesche. Tornerà in Sud America nel 1951, dove sarà accolto con ogni onore quale “eroe del Chaco”.

L’evocazione della figura di Molas intende anche essere mezzo per leggere le vicende del passato secondo un approfondimento oggettivo, che privilegi il punto di vista di ciascuno degli attori in campo; oltre che strumento di confronto con il presente, capace di suscitare pensieri autonomi e responsabili su tematiche quali la pace, la guerra, la solidarietà, la resistenza.

Lo spettacolo è realizzato nell’ambito del progetto “Riprendo la storia – José Domingo Molas, le guerre e la Resistenza nell’Astigiano”, a cui collaborano anche Unione Culturale Franco Antonicelli, Comune di Castelnuovo Don Bosco, Istituto Salesiano Bernardi Semeria – Colle Don Bosco, Associazione la Cabalesta, Associazione InCollina, Comune di Albugnano. Il progetto, con la medesima formula (matinée per le scuole e serale per la cittadinanza, intervallate dal dibattito storiografico pubblico, con ingresso gratuito a tutti gli eventi) farà tappa il 28 gennaio 2022 a Castelnuovo Don Bosco e, nell’aprile 2022, a Canelli, Nizza Monferrato e San Damiano d’Asti.

Maggiori informazioni: www.israt.it | www.riprendolastoria/2021 | www.fondazioneenricoeandi.it