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Luigi Florio guida la delegazione astigiana al congresso”Italia -Israele”: “Mettere al bando Hamas”

Si è svolto domenica a Roma il congresso nazionale dell’Unione delle Associazioni Italia – Israele.
Tra le delegazioni presenti anche quella di Asti, guidata dal presidente Luigi Florio.
Dopo gli interventi del presidente nazionale Carlo Benigni, di Angelo Pezzana e della presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Durighello, l’ambasciatore di Israele in Italia, Dror Eydar, ha tenuto un’ampia relazione su Israele e sulla situazione geopolitica internazionale ed ha ringraziato le associazioni per il lavoro svolto per far conoscere la realtà israeliana e contrastare il crescente antisemitismo che – ha detto – “oggi si manifesta soprattutto come odio verso lo Stato di Israele, colpevole di avere ridato una patria agli ebrei dopo duemila anni di diaspora e la tragedia della shoah”; l’ambasciatore ha ricordato l’importanza dell’adozione da parte di Regioni e Comuni della definizione di antisemitismo proposta dall’IHRA (Alleanza Internazionale per la Memoria
dell’Olocausto), come fatto recentemente dal Comune di Asti.

Ampio spazio è stato dedicato al recente saggio di Fiamma Nirestein “Jewish Lives Matter – Diritti umani e antisemitismo” (Giuntina, 2021) sul quale si è sviluppato un dibattito in cui, insieme all’autrice, sono tra gli altri intervenuti l’ex ministro degli Esteri Giulio Terzi, il segretario del partito radicale Maurizio Turco, i giornalisti Paolo Liguori, direttore di TGCom24, e Piero Sansonetti, direttore del “Riformista”.

Il congresso si è concluso con l’approvazione di un ordine del giorno che prendendo spunto dalla recente rivendicazione da parte di Hamas dell’attentato che nei giorni scorsi, a Gerusalemme, ha causato la morte di un cittadino israeliano ed il ferimento di altri tre, ha chiesto al governo italiano di mettere al bando Hamas, in quanto organizzazione terroristica, così come deciso nei giorni scorsi dal governo inglese; ciò permetterebbe di arrestarne i componenti in Italia e di congelarne i beni presenti sul territorio nazionale.
Durante i lavori il presidente astigiano Luigi Florio ha preannunciato la prossima presentazione, da parte di alcune Associazioni Italia Israele, tra cui quella di Asti, di un esposto- denuncia contro gli autori di un videogame, scaricabile in Italia dai prossimi giorni, la cui finalità è di uccidere il maggior numero possibile di israeliani; “si tratta di un evidente tentativo – ha detto Florio – di diffondere l’odio verso gli ebrei tra le più giovani generazioni, quelle che maggiormente fanno uso dei videogiochi; una forma moderna di incitamento all’antisemitismo – ha concluso Florio – che ricorda i sistemi utilizzati 80 anni fa dal regime nazista”.