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L’iniziativa dell’Andriano di Castelnuovo Don Bosco per il 25 aprile (Video)

Per commemorare il settantaseiesimo anniversario dalla liberazione dal nazifascismo, all’IIS Andriano di Castelnuovo Don Bosco è stata proposta una lettura, da parte di due studenti della 4 AS, di alcune lettere tratte dal volume “Lettere di condannati a morte della Resistenza”, edito da Einaudi. Beatrice Crosta.  Sono lette le lettere di Carlo Jori, detto Mimmo, meccanico di 34 anni, originario di Sestri Ponente e catturato a Torino e in seguito lì fucilato nel gennaio del 1944, e di Ermete Voglino, detto “Don Ciccio”, commerciante di San Damiano d’Asti, sergente maggiore di Artiglieria Alpina e decorato di guerra, il quale fu arrestato per attività partigiane e fucilato nel Marzo del ’45 dal Tribunale Militare straordinario di Asti.
Alex di Silvestro, invece, della 5AE, legge la lettera di Luigi Migliavacca, detto “Ombra”, tornitore di Moasca, arrestato a Torino e lì fucilato dal Tribunale speciale nel Gennaio del ’45.

Il piccolo progetto nasce da due insegnanti, Graziella Deideri, del corso socio-sanitario, e Laura Coppi, del corso manutentori elettrici, con l’intento di educare e trasmettere alle giovani generazioni la conoscenza della storia che ha contribuito a rendere tale il nostro paese e che in questo caso coincide con la storia del territorio. Due lettere su tre sono state scritte da partigiani dell’astigiano, giovani uomini che si sono battuti per un ideale e che spesso nelle ultime lettere, nonostante la fine imminente, rasserenavano i familiari, coscienti che la liberazione e quindi la libertà, sarebbe stata vicina e che il proprio sacrificio non sarebbe stato vano.”