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A Nizza si lavora per rendere sicure le case di riposo in vista del Natale. In lenta decrescita i positivi

Si attesta a 109 il numero delle persone con l’ultimo tampone positivo a Nizza Monferrato, 17 in meno rispetto alla scorsa settimana: una decrescita lenta ma costante, che apre degli scorci di ottimismo. Anche gli altri dati lasciano ben sperare, a iniziare da quello delle persone in quarantena, che negli ultimi sette giorni è passato da 26 a 18; pressoché invariato il numero dei ricoverati in ospedale (5) e dei deceduti (22). In vista delle future vacanze di Natale sono in molti a chiedersi se sarà possibile recarsi a visitare i propri cari che si trovano nelle case di riposo del territorio.

Il sindaco di Nizza, Simone Nosenzo, si esprime così al riguardo: “So che molte RA ed RSA si stanno attrezzando per creare locali adibiti alle occasioni di incontro tra pazienti ed esterni: le visite saranno consentite laddove ci sarà il pieno rispetto di tutte le normative di riferimento della Regione”. Discorso diverso per quelle case di riposo in cui negli ultimi tempi si sono verificati numerosi casi di positività, come le RSA Villa Cerreto e Nizza, su cui grava ancora l’ordinanza di quarantena imposta dall’Asl. Aggiunge Nosenzo: “In queste strutture gli incontri saranno permessi solo a seguito di un miglioramento generalizzato delle condizioni di salute dei vari ospiti che porti a una revoca delle ordinanze. Sto seguendo l’evoluzione della situazione in prima persona, ma l’ultima parola spetterà all’Asl”.