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In Provincia di Asti prevista l’installazione di oltre 800 nuove telecamere di videosorveglianza, 62 i comuni interessati

Si sono tenute nelle giornate di lunedì 12, mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre 2020, presso il Palazzo del Governo, presiedute dal Prefetto Alfonso Terribile, quattro riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alle quali hanno partecipato il Presidente della Provincia e il Sindaco di Asti ovvero loro delegati, il Questore ed i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Nel corso delle sedute i Sindaci di 62 Comuni della provincia, compreso il Comune Capoluogo, hanno sottoscritto, insieme al Prefetto, il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, con cui si sono impegnati ad adottare strategie congiunte volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità, anche tramite l’installazione di sistemi di videosorveglianza, che continuano a rappresentare uno degli strumenti privilegiati per la prevenzione il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
Sono state, inoltre, approvate le proposte progettuali di ciascuno dei Comuni intervenuti, che prevedono l’installazione e/o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle aree dei rispettivi comuni maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità, per un totale di oltre 800 nuove telecamere, che andrebbero ad aggiungersi alle oltre 1.100 già attive sul territorio provinciale.

Hanno siglato il “Patto” e presentato progetti per l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza o l’implementazione di quelle già esistenti i Comuni di Agliano Terme, Albugnano, Asti, Baldichieri, Belveglio, Buttigliera d’Asti, Calliano, Canelli, Casorzo, Cassinasco, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castel Rocchero, Castell’Alfero, Castelletto Molina, Castello di Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Celle Enomondo, Cinaglio, Coazzolo, Corsione, Cortiglione, Costigliole d’Asti, Cunico, Dusino San Michele, Fontanile, Isola d’Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaruzzo, Monale, Moncalvo, Moncucco Torinese, Montabone, Montaldo Scarampi, Montechiaro d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montiglio Monferrato, Nizza Monferrato, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Quaranti, Revigliasco, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Palafea, San Damiano d’Asti, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, Serole, Sessame, Tigliole, Tonengo, Vesime, Viale, Vigliano d’Asti, Villa San Secondo, Villafranca d’Asti e Vinchio.

Nel rispetto di quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Interno emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 27 maggio 2020, i suddetti Comuni hanno avanzato, entro il termine del 15 ottobre 2020, istanza di accesso alle risorse di cui all’art. 5 del decreto legge 14/2017, che ha previsto un impegno di spesa per l’anno 2020 di 17 milioni di euro per l’installazione dei citati sistemi, prevedendo una quota percentuale di cofinanziamento.
Il Comitato Provinciale, pronunciandosi favorevolmente per tutti i progetti proposti, ha auspicato l’utile collocazione in graduatoria, ai fini della successiva ripartizione delle risorse, di tutti i Comuni che hanno inoltrato le richieste, come già avvenuto nel 2018, anno in cui furono finanziati, con analoghi fondi, i sistemi di videosorveglianza di 59 Comuni della provincia.