mostra giovanni olindo

Giovanni Olindo in mostra al Museo d’Arte Contemporanea di Mombercelli

10/10 » 11/10/26

: - Inizio ore 15.30 - Fine ore 18.30
  • musarmo@gmail.com

Le sale del Museo d’Arte Contemporanea di Mombercelli rendono un tributo alla memoria dell’artista canellese Giovanni Olindo con una mostra dal titolo “Testimonianze” visitabile dal 19 settembre all’8 novembre.

L’evento si propone di rivisitare la ricca ed eterogenea produzione che ne ha segnato l’attività lungo il corso dell’intero Novecento in cui si evince come l’autore abbia saputo, con vivido lirismo naturalistico, infondere un’anima ai soggetti della sua arte, spaziando dall’indiscussa abilità nelle decorazioni ad affresco, ai dipinti di scorci paesaggistici, di composizioni floreali e di nature morte a cui si affianca qualche autoritratto.

L’inaugurazione è prevista sabato 19 settembre alle 17, la mostra sarà visitabile con il seguente orario di visita: sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30, per visite infrasettimanali e fuori orario Tel. 338 4246055 – 346 4798585, musarmo@gmail.com

L’artista

Giovanni Olindo è nato a Canelli il 1° dicembre del 1891.
Le prime committenze lo hanno visto impegnato in lavori di affresco in chiese, castelli e palazzi in Piemonte e Lombardia tra cui si ricorda l’affresco della volta della parrocchiale di San Leonardo a Canelli realizzato nel 1914 e il restauro, in collaborazione con il figurista Carlo Laretto, degli affreschi del presbiterio dell’abside, delle navate e delle cappelle laterali del Duomo di Asti alla fine del 1920.

Importante testimonianza delle sue qualità pittoriche sono le decorazioni interne e gli affreschi dei saloni del Castello Gancia a Canelli, i soffitti del Salone della Banca Agraria di Asti e del Castello di Bubbio, l’affresco con scorcio a tromp l’oeil nel Salone di Palazzo Conte Arborio Mella a Torino, lavoro che testimonia la sua abilità come quadraturista, specializzato proprio nella creazione di finte architetture, prospettive ingannevoli ed effetti ottici geometrici su pareti e soffitti.

Tra i principali soggetti della sua produzione pittorica si affermano paesaggi, fiori, nature morte. Significativa anche la sua produzione di ex voto, alcuni conservati al Santuario della Madonna dei Caffi (Canelli) e soggetti militari. Dopo ottanta anni di attività si è spento a Canelli il 17 aprile del 1985.

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