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Prosegue con grande successo di pubblico la programmazione estiva del Festival Cacciano 2026, promosso dal Comune di Moncalvo sotto il claim “Musica sotto le stelle”. Dopo la travolgente apertura della sezione musicale con l’energia pop-rock del Coro Gospav, la rassegna trasforma nuovamente il borgo aleramico in un palcoscenico a cielo aperto.
Il secondo attesissimo appuntamento della rassegna musicale si terrà domenica 9 agosto, alle 21.30, nella splendida cornice del Cortile di Palazzo Testa Fochi. Protagonista della serata sarà l’Ensemble Mistralia con il progetto spettacolo “World Wild Folk”, un vero e proprio “concerto itinerante” volto a esplorare ed approfondire le più suggestive forme di musica popolare.
Evocando la freschezza e l’energia del vento Maestrale (Mistral), l’Ensemble Mistralia propone una formazione e un organico inusuali che rielaborano brani tradizionali attraverso tecniche della musica colta, stilemi contemporanei e influenze minimaliste. L’obiettivo è rinnovare il fascino evocativo delle melodie originali, offrendo un’esperienza d’ascolto in cui il pubblico possa letteralmente “vedere ciò che sente”. Il repertorio spazierà in modo trasversale attraverso molteplici filoni popolari e tradizioni culturali: Tradizione Celtica: Leggende Bretoni (arr. L. Ferretti Gallino) con brani come Leaving of Liverpool, Farewell, Braveheart e Gathering the clan. Musica Balcanica: Ederlezi di Goran Bregović ed Emir Kusturica (arr. L. Ferretti Gallino). Tradizione Russa: Gorodskaya ploshad, Rasputin e Korobeiniki (arr. M. Menardi Noguera). Musica Sudamericana: I celebri brani degli Inti Illimani (Alturas, Rin del angelito, El cóndor pasa) in Viva Chile! (arr. M. Menardi Noguera). Canti della Resistenza Italiana: …e io ero Sandokan e Fischia il vento (arr. M. Menardi Noguera e L. Sciri). Tradizione Occitana: Suite Occitana (De la stacada de Breil, San Jouan, Caro barba, arr. L. Ferretti Gallino e M. Menardi Noguera). Tradizioni Palestinesi e Klezmer: Il brano L’aspide e il Dittico klezmeriano (Oi tate, Di zilberne khasene, arr. L. Sciri). Un programma ricco di contaminazioni che intende trasmettere, attraverso la musica folklorica, un profondo messaggio di tolleranza e condivisione culturale.
«La grande partecipazione registrata nei primi appuntamenti della rassegna conferma l’entusiasmo della cittadinanza e dei visitatori per questa estate di grande spettacolo» dichiara il sindaco di Moncalvo, Diego Musumeci. «L’Ensemble Mistralia porterà nel Cortile di Palazzo Testa Fochi una proposta artistica raffinata e al contempo accessibile, capace di valorizzare uno dei nostri scorci storici più affascinanti attraverso un viaggio musicale senza confini.»
«Il Festival Cacciano si propone come luogo d’incontro, arte e inclusione» – sottolinea l’assessora al Turismo, Sara Zuccotto. «Grazie alla sinergia con le istituzioni del territorio, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, siamo felici di offrire a residenti e turisti uno spettacolo di respiro internazionale ad ingresso totalmente gratuito. Sarà una serata all’insegna della bellezza, dell’integrazione e delle grandi sonorità dal mondo.»
Ingresso libero.
Il programma musicale del Festival Cacciano si concluderà a fine mese: sabato 29 Agosto alle 21.30 gli Antichi Portici di Piazza Olinda Maranzana ospiteranno Classwing Septet, un ensemble di sette elementi tra ritmo coinvolgente, arrangiamenti swing e repertorio classico.

