Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti: “Mattia Leoncini, venga a conoscere i nostri ragazzi”

Prima di tutto, i complimenti per la vittoria a Bruno Barbieri – 4 Hotel e perché portare il Monferrato davanti al grande pubblico fa bene a tutto il territorio. Poi, un invito: Mattia Leoncini venga a trovarci alla Scuola Alberghiera di Agliano Terme e Asti.
Il presidente Annalisa Conti e il direttore Alessandra Sozio raccolgono così le dichiarazioni del direttore de I Tre Poggi di Canelli, nelle quali Leoncini racconta la difficoltà di reperire personale qualificato nel Monferrato e riferisce che, secondo alcuni direttori di istituti da lui interpellati, molti ragazzi sceglierebbero la scuola alberghiera perché più breve e sarebbero poco disponibili a lavorare nei fine settimana.

«Sappiamo che Mattia Leoncini non si riferisce alla nostra scuola, anche perché finora non è mai venuto a cercare personale da noi. Proprio per questo ci farebbe molto piacere conoscerlo e fargli conoscere i nostri studenti, i docenti e il lavoro che facciamo ogni giorno».
E su un punto Conti e Sozio tengono a fare una precisazione: i ragazzi che hanno scelto questo mestiere ci sono. E hanno voglia di fare.
«Ne abbiamo avuto una dimostrazione proprio nei giorni scorsi. I nostri studenti hanno lavorato per dieci giorni alla Douja d’Or, accettando di rientrare prima dell’inizio della scuola e affrontando ritmi, orari e responsabilità veri. Hanno lavorato tanto, imparato, messo alla prova quello che studiano a scuola e, soprattutto, mostrato capacità e talento. Non è un’eccezione: è quello che vediamo ogni giorno».

La questione del personale nell’ospitalità e nella ristorazione esiste ed è complessa, riconosce la Scuola Alberghiera. Ma non può essere ridotta alla presunta scarsa voglia dei più giovani.
«Il costo del lavoro è alto e sappiamo bene quanto pesi sulle imprese. Ma questo problema non può ricadere sui ragazzi e sulle loro retribuzioni. Se vogliamo costruire nel Monferrato un sistema dell’accoglienza sempre più qualificato dobbiamo riuscire a far crescere insieme imprese, formazione e opportunità professionali. E dobbiamo fare in modo che un giovane bravo abbia buone ragioni per scegliere di restare qui».
Proprio per questo l’invito a Leoncini potrebbe diventare qualcosa di più di una visita: un incontro e un confronto diretto con gli studenti della scuola, per ascoltare anche il loro punto di vista.
«Ci piacerebbe organizzare un dibattito con i nostri ragazzi e le nostre ragazze – sottolinea il direttore Alessandra Sozio – per dare voce alle loro aspettative, ma anche alle difficoltà che possono percepire quando entrano per la prima volta in un’azienda. Sarebbe un modo concreto per mettere a confronto chi cerca personale e chi si sta preparando a entrare nel mondo del lavoro. Crediamo che conoscersi e ascoltarsi sia il primo passo per costruire una vera sinergia tra scuola e imprese. Perché se vogliamo che il Monferrato dell’ospitalità cresca davvero, imprese e scuole devono dialogare e confrontarsi».