Montechiaro al Palio di Asti: un weekend tra fede e passione, nel segno del 50° anniversario
Più informazioni su
Un lungo weekend ha visto Montechiaro protagonista al Palio di Asti, in un intreccio di devozione al patrono San Bernardo da Mentone e passione per la storica corsa.
I più piccoli hanno aperto le celebrazioni animando la sfilata dei bambini, portando in piazza l’energia e l’entusiasmo della festa. La comunità montechiarese, insieme a quanti si sono uniti da fuori paese, si è poi ritrovata sulla pubblica piazza per la cena propiziatrice, un momento di condivisione attorno ai colori del comitato in vista della corsa, per caricare il fantino Filippo Belloni.
Non è mancato il rito della benedizione, celebrato dopo la Santa Messa su cavallo e fantino, accompagnato dalla reliquia del patrono, invocata a protezione e sostegno della corsa. Durante l’omelia, don Emanuele Baviera ha ricordato quanto sia bello mettersi in gioco per un ideale, ma anche per la fede in Cristo.
Nel pomeriggio, ad Asti, la passione per il Palio si è accesa con particolare intensità. Il cambio della monta, affidato al giovane e promettente Filippo Belloni, ha infiammato ulteriormente gli animi dei supporter, portando un’ondata di adrenalina che ha reso questa edizione — il 50° anniversario di partecipazione del Comune alla storica manifestazione — ancora più esaltante.
Queste le parole del rettore Gianluca Brancato: “Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fino all’ultimo. Grazie per il sostegno. Guardiamo al lato positivo: sappiamo su cosa lavorare. Un anno è appena finito e uno nuovo è appena iniziato: qui non si molla mai.”











