Maratona di Sydney conquistata dai cinque podisti astigiani
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Il 30 agosto cinque maratoneti degli Ambasciatori per lo sport della città di Asti hanno preso parte alla maratona internazionale di Sydney, in Australia, valida come settima stella del circuito Abbott World Marathon Majors.
I atleti astigiani hanno partecipato ad una competizione fortemente sentita dai residenti di Sydney con altri 40.000 atleti provenienti da tutte le parti del mondo. La rappresentanza italiana era formata da un piccolo drappello di 350 persone accolte con molto calore dai residenti locali.
“Occorre dire che il tifo espresso per gli italiani era anche giustificato dal fatto che su circa 27 milioni di australiani il 4,5% sono di origine italiana le cui maggiori concentrazioni si trovano a Melbourne e a Sydney. Il tifo dei locali ha galvanizzato i corridori lungo un percorso bello e nervoso fatto di continui saliscendi mai con un vero tratto di pianura.” spiega il portavoce Angelo Marchione.
Il migliore piazzamento degli Ambasciatori è stato quello di Claudia Moscone (Brancaleone Asti) che ha concluso in 4h10min, suo nuovo primato. Filomena Molinari e Vittorino Zaccone (Brancaleone Asti) con Gianfranco Chiaranda (Gate Inps) e Angelo Marchione ( Vittorio Alfieri) hanno ottenuto piazzamenti onorevoli nelle loro categorie.
La gara è stata vinta dalla keniana Peres Jepchirchir, campionessa olimpica a Tokyo, in 2h18’31”. In campo maschile il 21enne etiope Addisu Gobena alla sua prima vittoria in una Major, ha chiuso in 2h04’42”, cancellando il precedente record del percorso.

Gli Ambasciatori, come da tradizione, nell’occasione hanno incontrato alcuni rappresentati della organizzazione dell’evento tra cui Dan Sao (member pacer), gli esponenti degli official partner della maratona Michele Neri e Marco Rasman (Maratone nel mondo), e il chief legal analyst del governo australiano Michael Robuffo ai quali hanno consegnato i libri di corsa per il mondo-12 anni di maratone edito da Lorenzo Fornaca, in punta di matita di Antonio Guarene nonché il gagliardetto della città di Asti e documentazione varia riguardante il Palio di Asti. Gli astigiani, essendo anche ambasciatori di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) , hanno portato a conoscenza le tematiche relative dell’associazione, sensibilizzando alla donazione del midollo osseo che può salvare vite umane.

“Una manifestazione molto riuscita che si presenta in continua evoluzione che già nell’edizione 2026 ha fatto registrare un interesse di prescrizioni di circa 100000 persone. – Le riflessioni degli Ambasciatori al ritorno – Lo sport si coniuga sempre più con il turismo e questi eventi, se associati a grandi organizzazioni, rappresentano per il territorio un notevole ritorno economico”.







