Le opere di Giuseppe Colli in mostra a Casa Prunotto, Costigliole d’Asti

L’Associazione Costigliole Cultura propone la mostra antologica di acquerelli, disegni e incisioni dell’artista Giuseppe Colli da sabato 5 settembre (apertura alle 17), nelle sale di Casa Prunotto in via Provale 11 nella Rocca di Costigliole d’Asti.

Giuseppe Colli: Operaio e Artista Un lavoratore prezioso, un punto di riferimento. Quando un collaudatore aveva dubbi sulla qualità di un pezzo prodotto, si rivolgeva a Giuseppe Colli. Responsabile delle misure nel suo laboratorio, Colli custodiva gli attrezzi necessari per verificare la conformità dei pezzi al disegno. Matematicamente preciso, il suo consenso era il via libera necessario per proseguire la produzione. Questo era Giuseppe Colli della Way Assauto. Ma vi era un altro lato in quest’uomo: tutti i dipendenti sapevano che in fabbrica lavorava un artista (pittore), una bella persona, gentile e disponibile a soddisfare le esigenze dei colleghi, a cui non negava mai un disegno per qualche importante avvenimento.

Colli giunse ad Asti nel 1937, quando fu assunto nelle più importanti fabbriche della città. Malgrado l’impegno lavorativo, la forte passione per il disegno non l’abbandonò; anzi, forse per reazione, divenne ancora più presente. Su questa linea iniziò la sua produzione artistica: disegni, acquerelli, incisioni. Tornando a casa, memorizzava le scene e la vita che lo circondavano, soggetti che sarebbero poi diventati centrali nelle sue opere. Lavorava instancabilmente, accumulando produzioni. Nel 1954 arrivarono le prime esperienze espositive, iniziate ad Asti per poi toccare Alessandria, Moncalvo, Perugia, Padova, Vercelli e Torino. Proprio a Torino fu invitato dalla prestigiosa Galleria Fogliato a partecipare alla collettiva “Maestri del ‘900 Piemontese”.

Poi Roma. Fu proprio nel centro di quella esposizione che l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini lo nominò, dopo aver ammirato le sue opere, di motu proprio, Cavaliere al merito della Repubblica. Non solo pittore: Giuseppe Colli era pure poeta, scrittore di versi. Partecipò a numerosi premi e concorsi e vinse il primo premio nazionale “Città di Cuneo” con una composizione sulla Resistenza. Operaio, pittore, poeta e antifascista. Nelle note per una mostra a Casa Prunotto, si definisce immenso e sofferta la sua biografia artistica.

“Dal 5 al 27 di settembre ricordiamo nelle nostre sale questo importante personaggio, venuto a mancare nel 1988 – spiegano dall’Associazione Costigliole Cultura, organizzatrice e curatrice della mostra – Ci saranno chine, matite, acquerelli, incisioni, che coprono tutti i temi da lui trattati: paesaggi urbani con sullo sfondo file di gelsi, alberi un tempo importanti nell’economia contadina e che oggi servono solamente per delimitare i confini dei campi. Mendicanti “le ligere”, che vivevano sulle panchine del mercato, personaggi che ha ritratto con più sofferenza, ci risulta evidente a trovare e descrivere come la Via Crucis partecipata”

La mostra sarà aperta fino a domenica 27 settembre con il seguente orario:  sabato dalle 16 alle 19 e domenica 10-12 e 16-19.

mostra giuseppe colli costigliole d'asti
Giuseppe Colli con lo stampatore Piero Nebiolo
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