Grande successo per Monferrato on Stage: “Pionieri di un modello di sinergia tra diversi soggetti del territorio”
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Grande successo per l’11ª edizione di Monferrato on Stage, la rassegna itinerante tenutasi dal 23 maggio al 29 agosto con 15 eventi nei Comuni del Monferrato, che ha unito le eccellenze gastronomiche che caratterizzano il Monferrato alla musica, al fine di valorizzare, promuovere e far conoscere sempre più il territorio situato tra le province di Torino, Asti e Alessandria.
Migliaia di spettatori, tra cui molti turisti, hanno potuto scoprire grazie alla rassegna le bellezze artistiche e paesaggistiche del Monferrato, le ricchezze enogastronomiche e i prodotti tipici. Sono state coinvolte centinaia di persone dall’organizzazione tra Pro loco, sponsor privati, associazioni locali e volontari.
«È terminata anche questa edizione di Monferrato On Stage, siamo reduci da quattro mesi intensi, ma siamo davvero molto soddisfatti! – dichiara Cristiano Massaia, Presidente della Fondazione MOS – Da anni, attraverso Monferrato On Stage, portiamo avanti un obiettivo ben preciso: creare un senso di comunità in un territorio che, per sua natura, è diviso in piccoli Comuni. Quello che noi facciamo da anni è cercare di diffondere un pensiero e lo facciamo attraverso la musica e le eccellenze enogastronomiche del Monferrato, con il coinvolgimento dei Comuni, dei sindaci, delle Pro loco e di altre realtà aggregative come, ad esempio, le enoteche. Siamo stati di certo i pionieri di questo modello di sinergia tra i soggetti, che, in un territorio come il nostro, sta funzionando. Dimostrazione è il fatto che, fortunatamente, su questo modello di sviluppo sono nate dopo di noi molte altre realtà attive sul territorio. Come Fondazione MOS, oltre a Monferrato On Stage, portiamo avanti altri progetti che hanno sempre come obiettivo lo sviluppo territoriale. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno lavorato all’11ª edizione e alle persone che con entusiasmo hanno partecipato. Vi aspettiamo tutti il prossimo anno!».
Tra le novità di questa edizione, Monferrato Next, un progetto realizzato con il contributo di Regione Piemonte, finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili, realizzato dai Comuni di Portacomaro (Asti), Cavagnolo (Torino), Roatto (Asti), Moncalvo (Asti) e Piea (Asti), in collaborazione con Fondazione MOS ETS. Monferrato Next è nato per contrastare l’esodo dei giovani verso i grandi centri urbani rafforzando le attività del territorio e favorendo la partecipazione dei giovani alla vita delle comunità locali. Tra le finalità del progetto la creazione di nuove competenze, il favorimento dell’incontro di domanda e offerta di lavoro sul territorio, il potenziamento dell’offerta formativa locale, l’arricchimento della programmazione culturale con iniziative pensate con e per i giovani, la costruzione di comitati e spazi giovanili che diventino luoghi di confronto, espressione e progettazione e, infine, la valorizzazione dei giovani artisti e dei talenti locali.
Anche questa edizione ha visto proseguire “Nord Ovest Cultura”, il progetto di interscambio culturale e turistico tra Monferrato On Stage e Ponente Vibes, il Festival del ponente ligure creato dai Comuni di Loano, Pietra Ligure e Finale Ligure, nella provincia di Savona (Instagram e Facebook: @nordovestcultura – @ponentevibes).
I progetti come Monferrato Next e “Nord Ovest Cultura”, che arricchiscono Monferrato On Stage con nuove e fondamentali possibilità di esplorazione, sono stati realizzati grazie al supporto e alla ampia visione di partner stabili, concreti e di grande prestigio come Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Visitlmr.
Il ricchissimo calendario estivo portato da Monferrato On Stage sul territorio ha visto tanti artisti calcare il palco della rassegna nel corso di 4 mesi.
Villafranca d’Asti (Asti), come da tradizione, ha ospitato l’anteprima di Monferrato On Stage, tenutasi il 9 maggio. Sul palco è salito Luca Martelli, storico batterista di Litfiba, Piero Pelù, Giorgio Canali e Mezzosangue, con “RIDE GORILLA” un dj set con le canzoni più famose mixate in tempo reale e suonate solo con la batteria. Ha aperto l’appuntamento Luca Fogliati, insieme a Pier Francesco Marconi e Fabio Serra. La serata è terminata, invece, con il dj set di dj Robertino.
La nuova edizione di Monferrato On Stage è iniziata ufficialmente il 23 maggio a Lauriano (Torino) con Giuseppe Scarpato, Ivano Zanotti e Mario Guarini che, attraverso “Storie di Rock’n’Roll”, hanno portato a Monferrato On Stage il racconto musicale di tre musicisti che da anni affiancano in tour e in studio di registrazione alcuni dei più celebri artisti italiani, tra cui Edoardo Bennato, Luciano Ligabue, Claudio Baglioni e Loredana Berté.
Il 12 giugno a Cocconato (Asti) è stata poi la volta de Il mito dei New Trolls. Due membri della formazione originale, Ricky Belloni e Giorgio Usai, affiancati da due musicisti vocalists, Andrea Cervetto e Alex Polifrone, hanno riproposto dal vivo tutti i maggiori successi dei New Trolls.
Monferrato On Stage è proseguito il 20 giugno a Roatto (Asti) con il cantautore, poeta, attore e performer Bobo Rondelli.
Ferrere (Asti) ha ospitato un doppio appuntamento: il 26 giugno Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), accompagnato da Daniele Sorrentino (contrabbasso) e Luigi Del Prete (batteria), ha portato sul palco “Thelonious”, un omaggio all’immensità di Thelonious Monk, alle sue composizioni, al suo pianismo ma soprattutto al suo spirito; il 27 giugno, invece, ha avuto luogo il concerto di Stefania Dipierro, cantante versatile, autrice e compositrice, comunicativa e dall’impronta avanguardistica nell’ambito di jazz, musica popolare brasiliana, italiana, soul, rock, elettronica e della sua musica originale.
Simona Molinari è stata in concerto il 2 luglio a Ovada (Alessandria), con una data del suo “Kairos Tour”, un viaggio carico di emozioni e spazi di riflessione, attraverso le sue canzoni e la sua musica.
Il 10 luglio a San Marzano Oliveto (Asti) sono stati protagonisti i Selton. I tre musicisti brasiliani, che mescolano pop, cantautorato e tropicália, hanno portato sul palco di Monferrato On Stage i loro classici e i brani estratti dal doppio album “Gringo Vol.1 e Vol.2”.
Il 12 luglio a Casalborgone (Torino) è arrivata la Rino Gaetano Band, il progetto musicale che porta avanti l’eredità del cantautore calabro-romano, grazie all’impegno della sua famiglia. Fondata da Anna Gaetano, sorella di Rino, la band è guidata da Alessandro Gaetano, nipote del cantautore, affiancato sul palco da Marco Rovinelli (batteria), Alberto Lombardi (chitarra elettrica e cori), Michele Amadori (tastiere e cori), Ivan Almadori (voce e chitarra acustica) e Fabio Fraschini (basso).
Il 17 e 18 luglio Monferrato On Stage ha fatto doppia tappa a Cavagnolo (Torino). Il 17 luglio si è tenuto Cavaflow, organizzato dai giovani del territorio, in cui si sono esibiti artisti urban/hip hop locali emergenti. La serata è terminata con due live set: BEBA, rapper torinese che ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nella scena italiana grazie alla sua scrittura sincera e alla sua presenza scenica potente; a seguire ENSI, punto di riferimento per il rap italiano.
Il 18 luglio il pubblico di Monferrato On Stage ha potuto assistere al set live essenziale e immersivo con una forte intensità emotiva di MIGLIO, cantautrice e produttrice che spazia tra elettronica e suggestioni new wave. Hanno chiuso la serata i Teppa Bros – Lo Stato Sociale Dj set, duo formato da Albi e Carrot, bassista e synth de Lo Stato Sociale.
Il 24, il 25 e il 26 luglio il Campo da Tamburello di Piea (Asti) ha accolto tre giorni ricchi di eventi e concerti immersi nella natura, realizzati in occasione della 4ª edizione di Kaptura – Metal Midnight Forest, l’unico festival metal del Piemonte, organizzato da Fondazione MOS ETS e dalla Pro Loco di Piea, nato nel 2023 grazie al progetto SNODI. Colline Co-Creative di Langhe, Monferrato e Roero.
Il gran finale di Kaptura – Metal Midnight Forest è stato affidato ai Modena City Ramblers, il gruppo di folk irlandese fondato nel 1991 e formato da Davide “Dudu” Morandi (voce), Massimo Ghiacci (basso e cori), Franco D’Aniello (flauti, sax e cori), Francesco “Fry” Moneti (violino, chitarre e cori), Leo Sgavetti (fisarmonica, tastiere e cori), Enrico Torreggiani (batteria) e Riccardo Sgavetti (chitarre).
L’8 agosto a Moncalvo (Asti) Dutch Nazari ha portato dal vivo il nuovo album “Guarda le luci amore mio”, caratterizzato da una scrittura che fonde canzone d’autore e attitudine rap, intrecciando critica sociale, ironia e lirismo.
La rassegna ha fatto poi tappa il 21 agosto a Portacomaro (Asti) dove Angelica Bove, tra le voci rivelazione del Festival di Sanremo 2026, ha incantato il pubblico con una data del suo “Tana Tour 2026”.
Il 28 agosto, per la prima volta, Monferrato On Stage è arrivato ad Albugnano (Asti) con l’attrice Chiara Buratti che ha portato in scena il suo monologo “Quattro donne”, scritto insieme a Giannino Balbis e ispirato al brano “Four Women” di Nina Simone. Per rendere omaggio al Monferrato e ai vini simbolo del territorio, lo spettacolo, solo per questa speciale data, è diventato “Quattro donne per quattro vini” e ha regalato al pubblico di Albugnano un’esperienza immersiva tra teatro, live electronics (a cura di Antonio Gatti) e suggestioni sensoriali. A condurre la narrazione un angelo-messaggero, interpretato da Ettore Scarpa. La serata è stata impreziosita dallaa partecipazione della Wine & food educator Martina Doglio Cotto.
L’11ª edizione di Monferrato On Stage è terminata il 29 agosto a Camerano Casasco (Asti) con il cantautore ANDREA CERRATO, la nuova voce pop che unisce musica e storytelling digitale con naturalezza e personalità, che con il suo live ha fatto stringere il pubblico di Monferrato On Stage in un abbraccio collettivo, dove grandi e piccini hanno cantato, ballato e si sono emozionati a ogni brano. Il concerto è stato aperto da Camilla Musso.
Ad impreziosire ulteriormente tutti gli appuntamenti di Monferrato On Stage, la mostra fotografica interattiva PICTURES OF YOU, un progetto di Henry Ruggeri e di Rebel House e con la collaborazione di Chiara Buratti. Esposta in formato pop-up, la mostra raccoglie fotografie realizzate da Henry Ruggeri ad alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale internazionale, tra cui Pearl Jam, Foo Fighters, The Rolling Stones e Ramones. Attraverso l’app Notaway®️, ogni immagine prende vita: inquadrando le fotografie con il proprio smartphone, i visitatori potranno accedere a contenuti video esclusivi realizzati appositamente dal giornalista e scrittore Massimo Cotto, tra le voci più autorevoli del giornalismo musicale italiano scomparso nel 2024.
Per il quarto anno consecutivo a Monferrato On Stage è tornato Pablo T, considerato, oggi, uno tra i maggiori pittori astrattisti internazionali, fondatore e maestro dell’Astrattismo Extrasensoriale, con Atelier nel Monferrato. Gli sono state dedicate Monografie in Giappone, Cina e Middle East e, in Italia, il Volume d’Arte Psiche de L’Editoriale Giorgi Mondatori, lo ha inserito in “Pensieri e ricerche che influenzano l’arte contemporanea” insieme a David Hockney e Marco Lodola. Nel 2025 ha aperto la Rassegna di arte contemporanea con la sua Personale sotto il logo del Giubileo Pellegrini di Speranza e, tra gli altri, ha esposto all’Abbazia di Polirone tra le opere di Correggio e Bonsignori, sotto la tutela dei Beni Culturali. Due Leoni d’oro per le arti visive a Venezia e diversi premi internazionali. Le sue opere, ospitate in prestigiosi Musei italiani ed esteri, sono state proiettate come scenografie di alcuni eventi in programma.
Tutti i piatti della tradizione monferrina che sono stati proposti nel corso della rassegna sono stati realizzati delle Pro loco dei comuni aderenti con l’obiettivo di dare risalto alle eccellenze gastronomiche del territorio e di tramandare la cultura e la tradizione culinaria locale e di completare l’offerta sensoriale, allietando e sorprendendo il pubblico. In alcune tappe, i volontari dalle Pro loco sono stati affiancati dalla Brigata Monferrato Rural Food, con il sostegno e il coordinamento della food maker Anna Blasco.
La proposta gastronomica è stata supportata e coadiuvata da Asti Agricoltura-Confagricoltura, Consorzio di Cocconato Riviera del Monferrato, Associazione produttori Monferrato Excellence e allevatori razza bovina piemontese, che sono stati coinvolti nella fornitura dei prodotti dei propri associati e anche, sponsor della rassegna.
La proposta dei vini è stata come sempre supportata dal socio fondatore Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e da tutte le associazioni di produttori ad esso aderenti ed è stata composta solo ed esclusivamente da vini del Monferrato. È proseguito il rapporto con l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, a cui quest’anno si è aggiunta la collaborazione con l’Enoteca Regionale di Albugnano per l’organizzazione e la gestione dei vini durante diverse serate di Monferrato On Stage. La presenza come partner di due enoteche regionali che rappresentano due aree diverse del territorio ha rappresentato esattamente lo spirito della rassegna, ovvero l’unione di grandi territori e grandi aree sotto un unico nome, quello del Monferrato.
Il cocktail bar, che storicamente segue le serate di Monferrato On Stage, ha continuato la collaborazione con lo storico partner Distilleria Bosso ed altri produttori locali.
La rassegna itinerante si è confermata un evento piemontese unico nel suo genere, in cui le sonorità sono state il fil rouge che ha unito cultura locale, tradizioni, enogastronomia e sostenibilità a 360°. Tutto questo grazie all’impegno della Fondazione MOS ETS che, con il partner CPD Consulta per le Persone in Difficoltà ODV ETS, è stata al fianco di chi lavora per l’affermazione dei principi alla base della sostenibilità etica, ovvero l’equità, la giustizia sociale, la tutela dei diritti umani e il coinvolgimento delle comunità locali.
Monferrato On Stage è nato nel 2016 dall’idea del Presidente di Fondazione MOS ETS Cristiano Massaia, con l’intento di creare un festival frutto della collaborazione tra le diverse realtà attive del Monferrato. Questo progetto portato avanti negli anni grazie all’instancabile lavoro dei volontari (ora soci di Fondazione MOS ETS), insieme alle amministrazioni locali e alle rispettive Pro loco, ha assunto una dimensione tale da richiedere la nascita, nel 2020, di “Fondazione MOS”, un’entità giuridica senza fini di lucro che persegue l’obiettivo di incentivare e diffondere un senso di forte appartenenza delle realtà presenti nel territorio del Monferrato attraverso la costruzione di un tessuto sociale fortemente identitario.
La rassegna negli anni è divenuta, grazie al sostegno degli enti locali, istituzionali e della Regione Piemonte, un marchio musicale riconoscibile e ben affermato nel panorama culturale del Piemonte, anche grazie alla direzione artistica musicale di Ettore Caretta.
Monferrato On Stage non è solo un festival musicale ma un esempio di sinergia territoriale in grado di coinvolgere ambienti diversi tra loro, legati da un filo conduttore da ricercare nella bellezza dei luoghi, nella qualità e nel prestigio dell’enogastronomia e della cultura musicale.
L’edizione del 2026 è stata realizzata con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Asti, Città metropolitana di Torino e Provincia di Alessandria, in partnership con Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Alexala, Asti Agricoltura-Confagricoltura, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Vignaioli Piemontesi, Bosso Distillatori dal 1888, Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Sistema Monferrato e Scatolificio Monterosa, Pistal Racing, Consorzio di Cocconato – Riviera del Monferrato ed Enoteca regionale di Ovada e del Monferrato, Enoteca regionale di Albugnano in collaborazione con Monferrato Excellence, Attiva mente, BMU Booking and Management, Meta e Fassa Bortolo.
Fotocredits: Gabriele Bosco




