Gli alpini astigiani protagonisti nel fine settimana tra Piemonte, Friuli e Palio
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Anche questo fine settimana sono state numerose le iniziative che hanno coinvolto gli Alpini della Sezione di Asti.
A 50 anni dal terribile terremoto che nel 1976 colpì il Friuli, gli Alpini di Bruno, guidati dal capogruppo Giovanni Bosio, insieme al sindaco Lucas Bonzo e ad alcuni consiglieri comunali, sono tornati a Pontebba, in provincia di Udine, per ricordare quella tragedia e rinnovare un legame di solidarietà nato proprio in quei giorni. Nel 1976, infatti, alcuni consiglieri comunali e Alpini di Bruno organizzarono una raccolta straordinaria di fondi destinata alle popolazioni terremotate. I Brunesi risposero con grande generosità, raccogliendo circa un milione e mezzo di lire. La somma fu consegnata direttamente a Pontebba dagli Alpini e consiglieri Fortunato Vazzola, Giangi Ratti, Michele Ivaldi e Angelo Soave. A distanza di mezzo secolo, alcuni dei protagonisti di allora sono tornati in Friuli, accolti dal sindaco Ivan Buzzi, per rinnovare quella testimonianza di solidarietà e amicizia tra le due comunità.
Domenica scorsa, a San Salvatore Monferrato, alla presenza di S.E. Monsignor Gianni Sacchi, vescovo della Diocesi di Casale Monferrato, e del vicepresidente nazionale dell’ANA Corrado Vittone, è stato inaugurato il “Sentiero dei Beati Alpini – Le Penne Nere di Dio”, realizzato dal locale Gruppo Alpini. Alla cerimonia erano presenti i Vessilli delle Sezioni di Alessandria, Asti – rappresentata dal presidente Giorgio Gianuzzi – e Casale Monferrato, oltre a quelli di Cuneo e Vercelli. Durante la cerimonia religiosa è stata esposta anche la “Stella Alpina”, realizzata da Stefano Pavesi, capogruppo di Olgiate Olona, contenente le reliquie dei Beati Alpini. di San Maurizio, patrono degli Alpini, di San Giovanni XXIII, patrono dell’Esercito Italiano, e dei Beati Fratel Luigi Bordino, don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli e don Secondo Pollo. Al centro dell’opera si trova la reliquia della Santa Croce.
La Sezione di Asti ha preso parte, domenica 6 settembre, anche alla 51ª edizione del Premio Nazionale “L’Alpino dell’Anno 2025”, svoltasi a Cairo Montenotte in concomitanza con il Raduno della Sezione di Savona. A rappresentare la Sezione astigiana è stato il consigliere e capogruppo di San Marzanotto Giovanni Capitolo, che ha scortato il Vessillo sezionale. La giornata, caratterizzata da una grande partecipazione, ha visto susseguirsi l’alzabandiera in Piazza della Vittoria, la sfilata per le vie del centro, la deposizione della corona ai Caduti in Piazza degli Alpini e i momenti religiosi nella Parrocchia di San Lorenzo. Il momento conclusivo si è svolto nell’Anfiteatro del Palazzo di Città, con gli interventi delle autorità e la consegna dei prestigiosi riconoscimenti.
Infine, una cinquantina di Alpini della Sezione di Asti, presieduta da Giorgio Gianuzzi, sono stati impegnati anche quest’anno nel servizio di supporto al Palio di Asti, occupandosi della gestione degli ingressi e dell’afflusso del pubblico. Tra sabato e domenica i volontari hanno presidiato i punti di accesso, collaborando con gli altri operatori per garantire il regolare svolgimento della manifestazione. A coordinare il servizio sono stati il vicepresidente vicario Francesco Marzo, il vicepresidente Sandro Lucchetta e Massimo Lavagnino. Un impegno ormai consolidato che conferma la disponibilità degli Alpini astigiani a mettersi al servizio della città nei principali appuntamenti, offrendo un contributo concreto e prezioso alla comunità.










