Con Amél’Amèl a Sommariva del Bosco il trionfo del miele

Da giovedì 10 a domenica 13 settembre, Sommariva del Bosco, la “Porta del Roero”, ospita la ventesima edizione di Amél’Amèl, il festival dei mieli che da vent’anni consacra il paese come capitale italiana dei mieli rari e pregiati. Quattro giornate tra degustazioni, spettacoli, laboratori e momenti di approfondimento: si parte giovedì con il convegno “Miele e Carne di Razza Piemontese” e la cena “Honey Meets Meat”, si prosegue venerdì con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni e lo street food, sabato con la “Passeggiata a 6 zampe” e il concerto di Roberto Cerrato, fino al gran finale di domenica, con l’inaugurazione ufficiale in Piazza Roma, la banda musicale G. Verdi e gli espositori.

Tra gli appuntamenti clou della domenica, il convegno “L’oro in pasticceria”, con la partecipazione dell’IISS Piera Cillario Ferrero “Arte Bianca di Neve” e la premiazione di Somsalmiel, cui seguirà lo show cooking del pasticcere e volto noto della tv Damiano Carrara, che riceverà il premio Celletta d’Oro.

L’anima del festival è la straordinaria varietà di mieli in mostra: oltre sessanta tipologie censite in Italia, molte delle quali reperibili proprio a Sommariva del Bosco. Gli organizzatori, insieme ad espositori e botteghe del paese, sono al lavoro per garantire, per la giornata di domenica 13, la varietà più ampia possibile, anche se non tutte le tipologie potrebbero essere effettivamente presenti.

Accanto ai classici come acacia, castagno, tiglio, melo, biancospino e millefiori, il festival mette in vetrina eccellenze meno note e sorprendenti: il miele di corbezzolo, quello di erica, il rarissimo miele di nespolo, la santoreggia, l’indaco bastardo, il camedrio maro. Non mancano curiosità legate al territorio, come la melata di nocciolo, prodotta solo nel Roero, e la menta piperita, tipica esclusivamente del Piemonte. Tra le chicche più originali figurano il miele di caffè, quello di grano saraceno, il mugo-miel e persino il miele di spiaggia.
Due new entry arricchiscono quest’anno il già ricco catalogo: il miele di zucchino selvatico e quello di carota selvatica, entrambi biologici. Le loro note aromatiche si stanno rivelando particolarmente apprezzate negli abbinamenti con panna, gelato, macedonia e yogurt, aprendo nuove possibilità di utilizzo di un ingrediente antico in chiave contemporanea.

Dietro questa straordinaria selezione c’è il lavoro di Tonino Strumia, “l’Indiana Jones delle cose buone”: una figura che negli anni ha fatto della ricerca dei mieli più rari una vera missione, esplorando produzioni di nicchia in tutta Italia per portare a Sommariva del Bosco varietà altrimenti difficili da trovare. È anche grazie al suo lavoro di selezione se il festival può vantare un panorama così ampio, capace di raccontare la biodiversità italiana attraverso il lavoro delle api.

Di seguito le locandine con il programma (se non si visualizza correttamente cliccare QUI).

Amél'Amèl
Amél'Amèl

Fonte immagine di copertina https://depositphotos.com/it