Cicloturistica: a Montechiaro d’Asti il primo Memorial Franco Chirio e Trofeo Agrimonte

Venerdì scorso, nell’ex cinema comunale di Montechiaro d’Asti, è stato presentato il primo Memorial Franco Chirio e Trofeo Agrimonte, manifestazione cicloturistica che si svolgerà il prossimo 4 ottobre e che vedrà coinvolti diversi Comuni del territorio. Alla serata hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti dei Comuni interessati e numerosi appassionati di ciclismo astigiano.

A condurre l’incontro è stato Franco Bocca, giornalista sportivo e autore di testi dedicati al mondo delle due ruote, tra cui la sua più recente pubblicazione, La terra del Diavolo Rosso. Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Franco Chirio, scomparso nel 2024 e considerato uno dei padri del ciclismo femminile. Nel corso della sua attività ha seguito e accompagnato oltre 150 atlete, costruendo una vera e propria realtà internazionale del ciclismo. Sotto la sua guida sono arrivati importanti successi, compresi titoli olimpici e mondiali. Tra le atlete ricordate c’è anche Bronzin, protagonista nel 2011 con la società Chirio.

Ad aprire gli interventi è stato Alessandro Grandi, che ha raccontato il particolare legame con Chirio: «Franco ha svegliato in me la passione per il ciclismo e, insieme a mio padre Luigi, ci siamo adoperati per organizzare al meglio questo evento». È quindi intervenuta Chiara Chirio, figlia di Franco, che ha voluto ringraziare gli organizzatori e tutti coloro che hanno deciso di ricordare la figura del padre: «Ha dedicato una vita a questo progetto di ciclismo al femminile, cercando di aiutare tutte le ragazze del mondo a realizzare il loro sogno».

Nel corso della serata è intervenuto anche Roberto Brusaschetto, presidente dell’A.S.D. Wayassauto, che ha illustrato il percorso della cicloturistica e i numerosi Comuni coinvolti.

Non è mancato un richiamo alla storia del ciclismo astigiano con l’intervento di Paola Negro, una delle figlie di Bertino Negro, classe 1929 e per tre anni professionista. Negro ebbe modo di correre anche al fianco di grandi campioni come Fausto Coppi e Nino Defilippis. Nel ricordo della figlia sono emersi soprattutto lo spirito di sacrificio, la passione e la volontà che hanno caratterizzato il rapporto del padre con la bicicletta e con lo sport.

A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Montechiaro d’Asti, Maurizio Marcanzin, che ha ricordato come abbia accolto immediatamente con favore la proposta di dedicare la manifestazione a Franco Chirio. «Quando Luigi Grandi mi ha proposto il Memorial in ricordo di Franco Chirio, ho dato subito il mio assenso – ha spiegato il sindaco – perché si parla di un personaggio che ha dato anima e corpo a questo sport, portando il nome di Montechiaro e del territorio nel mondo attraverso le sue affermazioni».

La manifestazione vuole però andare oltre il semplice appuntamento sportivo. L’idea è infatti quella di creare una collaborazione tra i Comuni del territorio e valorizzare le strade bianche, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere paesaggi e luoghi spesso dimenticati dalla frenesia del turismo “mordi e fuggi”. Un percorso che potrà essere arricchito anche da visite guidate a monumenti, chiese e altri luoghi di interesse del territorio.

L’appuntamento è dunque fissato per sabato 4 ottobre, quando gli appassionati potranno pedalare sulle strade del Monferrato astigiano nel ricordo di Franco Chirio. Non mancheranno alcuni ospiti illustri del ciclismo del passato, tra i quali sono stati annunciati Franco Balmamion e Gianni Motta, oltre ad altri nomi di spicco. Al termine della giornata, Luigi Grandi ha promesso ai partecipanti un ricco pasta party, con tre antipasti e dolce, per concludere all’insegna della convivialità una giornata che vuole unire sport, memoria e valorizzazione del territorio.

cicloturistica montechiaro
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