Asti, in Prefettura siglati i protocolli di vicinato di due comuni e di 14 patti per la videosorveglianza

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo di Asti, alla presenza del Prefetto di Asti, dott. Claudio Ventrice, e dei vertici provinciali delle Forze di polizia, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel corso del quale sono stati esaminati numerosi progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni della provincia e sottoscritti nuovi Patti per il Controllo di Vicinato.

Nel corso dell’incontro il Prefetto ha proceduto alla sottoscrizione dei Patti per il Controllo di Vicinato dei Comuni di Monale e Capriglio, evidenziando come la sicurezza partecipata rappresenti un fondamentale complemento alle attività di prevenzione e controllo del territorio svolte dalle Forze dell’ordine. Il Prefetto ha ribadito che il Controllo di Vicinato si fonda esclusivamente sulla collaborazione responsabile dei cittadini e sulla tempestiva segnalazione di situazioni sospette, senza attribuire ai partecipanti alcun ruolo operativo o di intervento diretto.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza della formazione civica tra i cittadini aderenti ai gruppi di segnalazione, evidenziando il valore di tali strumenti soprattutto nelle realtà territoriali di dimensioni più contenute, dove possono contribuire a rafforzare il raccordo tra comunità locali e Forze di polizia. Analogo apprezzamento è stato espresso dal Questore e dall’Arma dei Carabinieri, che ha confermato l’avvio delle attività formative destinate ai referenti individuati dai Comuni sottoscrittori.

La riunione è poi proseguita con l’illustrazione dei progetti di implementazione della videosorveglianza. Il Prefetto ha evidenziato l’importanza degli investimenti destinati ad ampliare la copertura del territorio attraverso sistemi tecnologici sempre più efficaci a supporto dell’attività delle Forze dell’ordine.
Le Forze di Polizia hanno espresso parere favorevole su tutte le proposte progettuali presentate, ritenendole adeguate alle esigenze di sicurezza del territorio.

È stato inizialmente discusso il progetto del Comune di Asti e successivamente si è proceduto all’esame dei progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni di Aramengo, Baldichieri d’Asti, Canelli, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d’Asti, Cessole, Coazzolo, Cortanze, Dusino San Michele, Incisa Scapaccino, Montechiaro d’Asti, Roccaverano e Serole, procedendo alla sottoscrizione dei relativi Patti per l’attuazione dei sistemi di videosorveglianza finalizzati all’accesso ai finanziamenti ministeriali previsti dalla normativa vigente.

I progetti illustrati prevedono l’installazione e il potenziamento di telecamere di contesto e sistemi di lettura targhe in corrispondenza degli accessi ai centri abitati, nelle aree maggiormente frequentate dalla cittadinanza e nei punti ritenuti strategici per il controllo del territorio. Particolare attenzione è stata riservata all’integrazione tecnologica con le centrali operative delle Forze dell’ordine e al miglioramento delle capacità di conservazione e gestione delle immagini registrate.

Nel corso della riunione il Prefetto ha espresso apprezzamento per l’impegno dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali nel promuovere iniziative volte a rafforzare la sicurezza urbana, sottolineando come la partecipazione ai bandi ministeriali rappresenti un’importante opportunità per incrementare la copertura territoriale dei sistemi di videosorveglianza senza gravare esclusivamente sui bilanci degli enti locali.

Il Prefetto ha inoltre evidenziato la proficua collaborazione instaurata tra Prefettura, Forze dell’ordine ed enti locali, richiamando gli importanti risultati raggiunti negli ultimi anni in diversi settori dell’azione amministrativa e della sicurezza pubblica, dalla pianificazione di protezione civile alla gestione delle principali manifestazioni del territorio provinciale.