Teatro ad Antignano con “Estate e cultura”
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L’estate di Antignano continua con due appuntamenti con la cultura insieme al Teatro degli Acerbi.
Mercoledì 19 agosto alle 21 in piazzetta degli Ulivi andrà in scena “Notti magiche. Quel sogno che inizia da bambino”. Sul palco, Massimo Barbero e Tommaso Massimo Rotella, diretti da Patrizia Camatel (anche autrice), con gli oggetti scenici e i costumi di Agnese Falcarin, dialogano col pubblico sul tema dei sogni che si coltivano fin da bambini, tra grandi aspettative e inevitabili compromessi con la realtà.
Il calcio con le sue stagioni, le sue sfide e le palpitazioni può essere una lente attraverso cui guardare la vita, la storia del Paese, i mutamenti di mode, valori, costumi.
Un sentimento misterioso, ma reale nasce dall’essere spettatori di un evento sportivo, rito collettivo capace di suscitare sentimenti fortissimi, che hanno ripercussioni sull’identità stessa delle persone.
Attraverso spunti autobiografici e sinceri, un excursus di storia e storie italiane legate in particolare agli anni Settanta e Ottanta, una linea punteggiata da “notti magiche” e luminose, quelle dei grandi eventi sportivi e di quegli “eroi” che erano “ragazzi come noi” e che hanno tenuto col fiato sospeso milioni di persone.
In una sera di emozioni inaspettate, confidenze, bilanci di vita, si dipana un racconto privato e allo stesso tempo universale, sul tema inesauribile della vita vissuta e della vita desiderata, in cui identificarsi è quasi inevitabile.
Mercoledì 26 agosto sempre alle 21 in piazzetta degli Ulivi, sarà presentato “Francesco sulla strada” da un testo di Luciano Nattino.
Nell’anniversario degli 800 anni del transito di San Francesco e a quasi dieci anni dalla scomparsa di Luciano Nattino, il Teatro degli Acerbi con l’ideazione artistica Bottega di Cyrano rende omaggio a uno dei testi più intensi e visionari della sua produzione. In scena Andrea Caldi e Elena Romano e Jacopo Siccardi. La regia è di Elena Romano che commenta: “Francesco sulla strada è una composizione di corpi, terra e anime. E’ una meditazione in cui il pubblico sarà invitato a esplorare il tempo del silenzio, dell’ascolto, del vuoto che con il procedere del cammino di Francesco e Leone si riempirà del senso universale delle parole di San Francesco e di Luciano Nattino attualizzate da Andrea Caldi e dalla sottoscritta anche attraverso la costruzione di una partitura musicale che viaggerà di pari passo con quella drammaturgica.”
Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

Fotocredits: Piermario Adorno







