Seconda edizione di “Arte in Cantina” da Torchio1953 a Isola d’Asti
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Dopo il successo della prima edizione, ARTE IN CANTINA torna negli spazi della Cantina TORCHIO1953 di Andrea Torchio a Isola d’Asti, con una nuova esposizione che rinnova il dialogo tra arte contemporanea, vino e territorio. L’inaugurazione della seconda edizione è in programma sabato 29 agosto alle 10:00, con ingresso libero.
La mostra sarà visitabile ogni weekend fino al 31 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. Sarà inoltre possibile visitare l’esposizione e la cantina tutti i giorni su prenotazione, dalle 17:30 alle 19:30.
Protagonista della mostra sarà ancora una volta l’artista torinese Davide Arminio, autodidatta, che negli anni ha sviluppato un linguaggio visivo personale e immediatamente riconoscibile, caratterizzato da linee essenziali, colori vibranti, geometrie e una particolare attenzione alla rappresentazione dei luoghi.
Il suo lavoro nasce dall’incontro tra illustrazione, architettura e narrazione. Le forme vengono scomposte e ricomposte attraverso un uso preciso della linea e del colore, trasformando persone, edifici e paesaggi in immagini capaci di raccontare un luogo attraverso pochi elementi essenziali.
All’interno della mostra saranno presenti alcune delle opere più rappresentative di Arminio, dai suoi celebri ritratti pop alle raffigurazioni dei territori piemontesi.
Particolare spazio sarà dedicato alle sue iconiche rappresentazioni dei paesaggi di Monferrato, Langhe e Roero, territori in cui colline, vigneti, borghi e architetture diventano protagonisti di una narrazione visiva contemporanea.
Le sue opere restituiscono un Piemonte riconoscibile ma allo stesso tempo reinterpretato: le geometrie delle colline, le vigne che disegnano il paesaggio, i campanili e i piccoli centri abitati vengono trasformati in composizioni grafiche dove il colore diventa strumento di racconto.
Il risultato è una sorta di mappa emotiva del territorio, nella quale il visitatore può riconoscere luoghi e paesaggi familiari osservandoli però da una prospettiva nuova.
Accanto ai paesaggi non mancheranno i ritratti pop che hanno caratterizzato il percorso dell’artista, tra cui le raffigurazioni di Donald Trump e Lucio Dalla, esempi della sua capacità di trasformare volti e personaggi in immagini grafiche essenziali e immediatamente riconoscibili.
“UN PAESE CI VUOLE”: il vino come racconto di un territorio
La seconda edizione di ARTE IN CANTINA introduce inoltre un nuovo progetto sviluppato da TORCHIO1953: “UN PAESE CI VUOLE”, dedicato alla realizzazione delle nuove grafiche delle etichette della cantina.
Il titolo prende ispirazione dalla celebre frase di Cesare Pavese, scrittore piemontese profondamente legato al tema del paese, delle radici e dell’appartenenza.
“Da questa suggestione nasce un progetto che vuole riportare al centro un concetto semplice ma fondamentale: ogni vino nasce da un luogo e ogni luogo porta con sé una storia. – spiega Torchio. – La bottiglia diventa quindi qualcosa di più di un contenitore. Diventa un piccolo racconto del territorio, capace di portare con sé immagini, persone, paesaggi e memoria.”
Con “UN PAESE CI VUOLE”, le nuove etichette TORCHIO1953 diventano così parte di un percorso artistico e narrativo nel quale il vino incontra la grafica e la grafica racconta il territorio.
Le nuove illustrazioni nascono con l’obiettivo di rappresentare l’identità dei luoghi attraverso un linguaggio contemporaneo, mantenendo però il legame con la tradizione agricola e vitivinicola del Monferrato.
Un progetto che guarda quindi contemporaneamente al passato e al futuro: alle radici di un territorio fatto di piccoli paesi, vigne e persone, ma anche alla necessità di raccontarlo attraverso strumenti e linguaggi capaci di parlare a un pubblico contemporaneo.
Con ARTE IN CANTINA, TORCHIO1953 si propone di creare un’esperienza nella quale il visitatore possa entrare in cantina, osservare le opere, conoscere il progetto artistico, scoprire la storia dei vini e, perché no, fermarsi per una degustazione.
Arte e vino diventano così due linguaggi differenti ma capaci di raccontare la stessa cosa: il territorio e il rapporto tra l’uomo e la terra.
Le colline del Monferrato, le vigne, i paesi e le persone che li abitano sono infatti il filo conduttore dell’intero progetto.
La seconda edizione di ARTE IN CANTINA vuole quindi essere un invito a rallentare, osservare e scoprire. Un’occasione per vedere il territorio attraverso gli occhi di un artista e, contemporaneamente, assaporarlo attraverso i vini prodotti dalla cantina. Un invito a visitare Isola d’Asti, a conoscere il territorio e a lasciarsi accompagnare dalle immagini di Davide Arminio tra colline, vigneti, paesi e personaggi.









