Lettere al direttore

Palio di Asti e polemiche sull’invito del Rione Santa Caterina, Futuro Nazionale: «La sinistra insegue i fantasmi del passato perché non ha idee per il futuro della città»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Futuro Nazionale Asti


La presa di posizione diffusa dall’ANPI e da un ampio cartello di forze politiche e sindacali della sinistra astigiana contro l’invito rivolto dal Rione Santa Caterina ad Emanuele Filiberto di Savoia impone una riflessione seria sulla maturità del dibattito pubblico locale. Assistere a una mobilitazione di massa per l’invito ad un discendente della Casa Reale dei Savoia dimostra come una parte della politica cittadina continui a vedere fantasmi ovunque. Aggrapparsi ancora oggi allo spauracchio del fascismo per strumentalizzare un evento festivo è l’ennesima prova di un vuoto di contenuti e della totale incapacità di formulare proposte concrete per la nostra provincia.

Il Rione Santa Caterina, nell’ambito della propria autonomia e dello spirito d’iniziativa che da sempre anima il mondo del Palio, deve restare libero di invitare chi ritiene. Il Palio è rievocazione, passione e patrimonio comune di tutta la città, non un terreno di conquista ideologica su cui applicare censure preventive. La storia d’Italia è un percorso complesso da cui occorre fare tesoro con equilibrio e maturità, senza riesumare continuamente vecchie questioni o utilizzare il passato come arma di scontro quotidiano.

Appare oltremodo singolare come chi si definisce “progressista” e dichiara di guardare all’avvenire si ritrovi, nei fatti, perennemente ancorato a una visione del mondo tramontata da quasi un secolo. Mentre le famiglie, i lavoratori e le imprese di Asti attendono risposte su temi decisivi per la vita reale dei quartieri, l’opposizione preferisce rifugiarsi in una trincea ideologica che non interessa più a nessuno. L’auspicio è che si possa fare un passo avanti verso il buonsenso, restituendo al Palio la sua dimensione di festa popolare e lasciando la caccia alle streghe fuori dai confini della nostra città. Michele Iannotta, responsabile Comitato Costituente Asti 10 Futuro Nazionale con Vannacci