Nasce “Da Costigliole d’Asti alla Valtiglione”: il primo “Itinerario del gusto del territorio”

Nasce “Da Costigliole d’Asti alla Valtiglione” il primo “Itinerario del gusto del territorio”, una guida alla scoperta dei sapori autentici del territorio che verrà presentata a Costigliole d’Asti nel Castello in data benedetta 4 settembre alle ore 11.30.
Un progetto pilota della Strada del vino, dell’olio e del cibo Astesana che si sviluppa lungo un itinerario reale e virtuale per scoprire piccole e a volte sconosciute eccellenze produttive, i produttori con le loro storie, le cantine, i ristoranti e le botteghe di prodotti tipici lungo un itinerario – da Costigliole d’Asti alla Valtiglione – che coinvolge 15 Comuni del territorio in un’unica idea progettuale (Agliano Terme, Azzano d’Asti, Belveglio, Castelnuovo Calcea, Cortiglione, Costigliole d’Asti, Isola d’Asti, Mombercelli, Mongardino, Montaldo Scarampi, Montegrosso d’Asti, Rocca d’Arazzo, San Marzano Oliveto, Vigliano d’Asti, Vinchio).

Una mappa enogastronomica completa, arricchita da antiche e autentiche ricette della tradizione gastronomica locale che si pone l’obiettivo di mettere in Rete le iniziative di valorizzazione dei prodotti proposte dai singoli Comuni come eventi e sagre, creando sinergie tra territori e produzioni al fine di dar visibilità ai produttori (piccoli in particolare) con una ricaduta positiva sulle diverse filiere coinvolte.
Un ‘offerta enoturistica esperienziale del territorio incentrata sui prodotti tipici quali pani da grani antichi, verdure tipiche tra i quali il peperone quadrato della Motta, l’asparago saraceno di Vinchio e il cardo gobbo di Nizza Monferrato, salumi e formaggi, spezie, dolci della tradizione tra cui i Baci di Agliano Terme, la Tirà e l’Antico Mun (Mon ëd Mongardin) e tante altre specialità locali come liquori e grappe, volta da un lato a supportare le imprese e i Comuni e dall’altro ad orientare i turisti che sempre di più visitano questo territorio.
Filo conduttore del percorso è il sottosuolo ricco di giacenze fossilifere dove sono emersi reperti unici che hanno arricchito la biodiversità, oggi capace di donare profumi e sapori distintivi ai prodotti coltivati e ai vini di questo territorio. Vini e denominazioni (Barbera d’Asti DOCG, Nizza DOCG, Monferrato Rosso DOC da uve Uvalino, Moscato d’Asti DOCG e Monferrato Bianco DOC da Uve Chardonnay) che vengono ulteriormente valorizzati in abbinamento ai prodotti del percorso.
Un “mare di colline” con tante curiosità e informazioni articolate per singolo Comune per raccontare la storia, la bellezza e il paesaggio di queste terre attraverso i sapori e i produttori che le coltivano e custodiscono.

Dice Enrico Cavallero, Sindaco di Costigliole d’Asti, Comune capofila del progetto: “Costigliole fa parte dell’Astesana da tempo e già da anni si discuteva all’interno del direttivo sull’opportunità di realizzare un prodotto turistico e promozionale che esaltasse le peculiarità del nostro paese. Confrontandoci con il presidente Stefano Chiarlo e il vice Beppe Giordano, si è deciso di estendere l’iniziativa ai Comuni limitrofi della Valtiglione, non solo per continuità territoriale ma anche per il forte legame di amicizia che unisce noi amministratori. Ne è nato questo itinerario che non è solo una guida, ma una vera e propria dichiarazione d’amore al nostro territorio e alla sua straordinaria biodiversità. Per la prima volta, quindici Comuni fanno squadra superando i campanilismi, uniti dal desiderio di dare voce e visibilità ai nostri piccoli produttori, i veri custodi di un patrimonio enogastronomico unico al mondo. Invitiamo i visitatori a perdersi tra le nostre colline per scoprire storie, volti e sapori autentici che affondano le radici in un passato millenario. Si tratta di una proposta di turismo territoriale nuova, aggiornata e completa, che arricchisce e integra perfettamente l’offerta enogastronomica già disponibile”.

Una proposta di “network territoriale autentico e identitario di un territorio – la Valtiglione e dintorni – che sta crescendo e si sta proponendo con tante attività e iniziative di promozione e valorizzazione, apprezzate dai turisti e visitatori”, dice Daniele Prasso, Sindaco di Vigliano d’Asti e Presidente della Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni (che comprende 10 Comuni del percorso – Agliano Terme, Azzano d’Asti, Belveglio, Castelnuovo Calcea, Mombercelli, Montaldo Scarampi, Rocca d’Arazzo, San Marzano Oliveto, Vigliano d’Asti, Vinchio) “che arricchisce ed integra l’offerta enogastronomica disponibile.
“Un ulteriore contributo alla promozione e valorizzazione delle eccellenze locali dei piccoli produttori” dicono i Sindaci di Cortiglione, Mongardino, Montegrosso e Isola d’Asti.

“Un primo percorso tematico del gusto” – affermano Stefano Chiarlo e Beppe Giordano, Presidente e Vice-Presidente di Astesana (Strada del vino, dell’olio e del cibo che ha curato con i Comuni i contenuti e la grafica della guida) che verrà esteso ad altri territori secondo lo stesso format, ad integrazione dei percorsi dei vini e dell’olio del Monferrato già disponibili (Nizza DOCG, Terre Alfieri DOCG, Vini DOC e DOCG delle Terre di Aleramo, Monferrato dell’olio ecc.).
Un assaggio del Piemonte più autentico e sovente meno conosciuto da gustare lentamente, “sorso dopo morso” che, oltre a promuovere, intende unire, coinvolgere ed ispirare.

Per maggiori informazioni:
Strada del vino, dell’olio e del cibo Astesana
info@astesana-stradadelvino.it
+39 335 7782217