Montechiaro d’Asti celebra San Bernardo e si prepara al Palio di Asti

Tradizione, comunità e giovani protagonisti della giornata dedicata al patrono. Ieri, domenica 30 agosto, Montechiaro d’Asti ha rinnovato la tradizione del corteo dedicato a San Bernardo da Mentone, patrono del paese, la cui statua è custodita nella chiesa comunale di Sant’Antonino. Una ricorrenza che ogni anno unisce fede, tradizione popolare e senso di appartenenza alla comunità.

Il corteo ha preso il via da piazza del Municipio, aperto dalla Banda musicale di Villafranca d’Asti e dai giovani debuttanti del mondo del Palio. A seguire hanno partecipato il sindaco Maurizio Marcanzin, il vicebrigadiere Salvatore Santopaolo della Stazione dei Carabinieri di Montechiaro, la vicepresidente del Consiglio comunale dei ragazzi Azzurra Salvati, l’Amministrazione comunale, i gagliardetti dei gruppi Alpini locali, dell’Avis di Montechiaro e del gruppo Combattenti di tutte le guerre. In coda al corteo, fedeli e cittadini.

Sul sagrato della chiesa di Sant’Antonino è stata celebrata la Santa Messa, officiata da don Francis e resa più solenne dal coro diretto da Manuela Vandero. Al termine della celebrazione è intervenuto il sindaco Marcanzin, che ha tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso e illustrato alcuni degli interventi realizzati e programmati dall’Amministrazione comunale. «Dobbiamo sentirci parte della stessa comunità, insistere per incentivare l’unione del paese, trovare il valore dello stare insieme, guardare avanti e costruire una comunità, curare e rispettare il territorio» ha sottolineato il primo cittadino.

Un percorso che, secondo il sindaco, passa anche attraverso la riqualificazione e la valorizzazione del paese. Tra gli interventi ricordati, la riqualificazione dei voltoni di via Vittorio Emanuele e l’ultimazione della nuova caserma dei Carabinieri.L’Amministrazione prosegue inoltre gli investimenti sulla Fiera del tartufo, con nuovi progetti, e sulla riqualificazione della scuola elementare di via Piesenzana, considerata un patrimonio pubblico al quale restituire nuova vita. Prevista anche la valorizzazione dei monumenti attraverso l’installazione di audioguide, mentre entro la fine dell’anno dovrebbero partire i lavori per la copertura di una parte di piazza della Pace.

Nel suo intervento, Marcanzin ha rivolto un ringraziamento ai consiglieri comunali, ai dipendenti, ai volontari delle associazioni e a tutte le persone che quotidianamente si impegnano per il paese. «Il nostro territorio non ci appartiene, ma lo dobbiamo consegnare a chi viene dopo di noi migliore di come lo abbiamo trovato», ha ricordato il sindaco, ribadendo l’importanza di ritrovare il valore dello stare insieme e di proseguire sulla strada della partecipazione e della cura del territorio. Al termine della cerimonia, il corteo è rientrato in paese facendo tappa alla casa di riposo, dove i giovani sbandieratori si sono esibiti davanti agli ospiti. La giornata si è conclusa in piazza con il tradizionale rinfresco.

Aspettando il Palio di Asti

Con la festa di San Bernardo si apre ora una settimana particolarmente intensa per il mondo paliofilo montechiariese.

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre, con l’anteprima del Palio in notturna e la tradizionale “Licenza di correre il Palio di Asti”, consegnata dal sindaco al rettore Gianluca Brancato. Un momento carico di significato e di emozione per la comunità, pronta a sostenere il proprio borgo nell’appuntamento astigiano. Giovedì sarà quindi la volta del cenino del fantino, mentre sabato 5 settembre, nel pomeriggio, i giovani saranno protagonisti della sfilata dei bambini ad Asti, con la partecipazione dei debuttanti montechiaresi. In serata, in piazza del Comune, è prevista la cena propiziatrice.

Domenica, infine, dopo la benedizione del cavallo e del fantino nella chiesa di San Bartolomeo, tutti ad Asti per il momento più atteso: si corre il Palio.

Accanto agli appuntamenti religiosi e paliofili prosegue anche il programma artistico e culturale allestito nell’ex sede storica del Palio di via Vittorio Emanuele, nella suggestiva zona dei voltoni.

Dal 2 agosto lo spazio ospita iniziative dedicate all’arte e alla cultura, con “Arte al Patrono” e le provocazioni artistiche organizzate in attesa di “Montechiaro al Palio di Asti”. L’esposizione resterà aperta nei fine settimana fino all’8 novembre, quando il paese sarà protagonista anche della Fiera nazionale del tartufo bianco del Monferrato, con l’appuntamento di Tartufarte.

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