Grande folla a Calosso per osservare l’eclissi parziale di sole fotogallery
Più informazioni su
A Calosso il pubblico ha risposto in massa all’appuntamento con “La sera della Luna Nera”. Il parco del Castello, location ideale per l’evento organizzato dal Comune in collaborazione con la Biblioteca Comunale nell’ambito della rassegna “Calosso c’è”, si è riempito ben oltre le aspettative degli organizzatori per assistere all’eclissi solare parziale di mercoledì 12 agosto.
Complice l’ingresso libero e una serata dal cielo favorevole, centinaia di persone si sono ritrovate già ben prima delle 19,30 sul prato del parco.

Gli astrofili Paolo Vaccaneo e Luca Perosino hanno messo a disposizione tre telescopi dotati di filtro solare ad alta efficienza, che hanno permesso al pubblico di osservare in totale sicurezza le fasi del fenomeno, dal primo morso della Luna sul disco solare fino all’approssimarsi del massimo dell’oscuramento (di seguito le foto di Luca Perosino).



Il picco dell’eclissi era atteso attorno alle 20,20, con una copertura del Sole fino al 94%: un valore tra i più alti registrati in Italia per questo evento, che ha reso Calosso, e il Piemonte in generale, uno dei punti di osservazione privilegiati. File ordinate si sono formate davanti ai tre strumenti ottici, tra famiglie, bambini incuriositi e appassionati di astronomia arrivati anche dai paesi vicini e da Asti.
Un piccolo dispiacere ha però chiuso anzitempo la serata: alle 20,19, a un solo minuto dal picco, un’unica nuvola, l’unica comparsa in un cielo altrimenti sgombro, si è messa di traverso davanti al Sole e non si è più spostata, negando al pubblico la visione del momento più atteso e delle fasi finali dell’eclissi. Un vero scherzo del destino, commentato con qualche risata e non poco rammarico da chi aspettava proprio quel momento.

Non si è trattato di un’eclissi totale – quella riservata a Islanda, Groenlandia e Spagna settentrionale – ma lo spettacolo del Sole ridotto a una sottile falce, ammirato fino a un istante dal culmine, ha comunque regalato molto fascino.
Complice del lieto fine anche una fetta d’anguria: la serata si è chiusa infatti in allegria, con il pubblico che si è trattenuto nel parco del Castello a chiacchierare davanti a un rinfresco a base del frutto simbolo dell’estate, trasformando anche l’imprevisto meteorologico in un ricordo piacevole.
Soddisfatto il sindaco Angelo Grasso, che commenta così l’affluenza record: «Vedere così tanta gente riunita nel parco del Castello per un evento come questo è un’emozione grande. Il fatto che gli astrofili abbiano scelto proprio Calosso come punto di osservazione d’eccezione è un riconoscimento importante per il paese, e stasera lo abbiamo visto con i nostri occhi: è servito ad accendere i riflettori su di noi».
Anche il ristorante del paese ha registrato il pienone, ulteriore motivo di soddisfazione per l’amministrazione: la serata si è rivelata un’occasione preziosa non solo per l’osservazione del fenomeno astronomico, ma anche per far conoscere ai tanti visitatori il panorama che si gode da Calosso, tra le colline vitate Patrimonio dell’Umanità Unesco.














