Fai Cisl AL AT: “Non si può continuare a morire di lavoro”
Più informazioni su
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Fai Cisl AL AT sull’infortunio mortale sul lavoro a Monastero Bormida.
Esprimo innanzitutto il mio profondo cordoglio e la vicinanza della FAI CISL ALESSANDRIA ASTI alla famiglia dell’operaio e a tutta la comunità lavorativa del territorio per questa ennesima, inaccettabile perdita.
Questo ulteriore incidente riaccende con forza drammatica la necessità di interventi immediati e strutturali, dimostrando quanto ancora ci sia da fare sulla prevenzione, sulla formazione e sul rispetto rigido delle procedure di sicurezza. Non si può continuare a morire di lavoro.
Come FAI riteniamo ci sia la necessità di aprire il confronto urgente in sede di osservatorio provinciale per gli infortuni in prefettura con le istituzioni, le associazioni di categoria, lo Spresal e gli organi di vigilanza. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sociale e lavorativa.
Stefano Calella
Segretario generale Fai Cisl AL AT








