Dalle vacanze rinunciate al caro-scuola: Azione Asti presenta il pacchetto di proposte a sostegno delle famiglie
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“Dopo un’estate segnata da sacrifici, in cui per molte famiglie andare al mare è diventato un lusso o una scelta rinviata, ora pesa come un macigno l’inizio del nuovo anno scolastico. Tra libri di testo, materiale didattico e spese di gestione quotidiana, i bilanci dei cittadini astigiani — compresi quelli con doppio reddito — sono allo stremo. La politica locale non può restare a guardare: servono risposte immediate e strutturali.”
A dichiararlo è Mario Bovino, Coordinatore Provinciale di Azione ad Asti, commentando le difficoltà economiche reali che stanno attraversando molti nuclei familiari della città.
“Servono risposte basate sul metodo di Azione: pragmatismo, programmazione e interventi misurabili — prosegue Bovino—. Non servono slogan, ma azioni concrete che riducano l’impatto dei costi dell’istruzione e dei servizi sui bilanci familiari.”
Azione Asti propone all’amministrazione comunale un pacchetto di quattro interventi concreti:
1. Piano “Insieme a Scuola” sul caro-libri:
Istituzione di un servizio comunale per il comodato d’uso gratuito dei libri di testo, promozione di banche del libro usato tra gli istituti della città e innalzamento della soglia ISEE per i contributi al materiale scolastico.
2. Calmiere sulle Rette dei Centri Estivi e Dopolavoro:
Convenzioni comunali con associazioni sportive e ricreative del territorio per fissare un tetto alle rette, affiancate da voucher comunali per sostenere i genitori lavoratori durante le pause scolastiche.
3. Punto Salute e Assistenza alla Famiglia:
Potenziamento degli sportelli di orientamento per le pratiche della Legge 104 e per la rete dei servizi socio-sanitari territoriali, per evitare che le famiglie debbano ricorrere costosamente al privato.
4. Fiscalità Locale Pro-Famiglia:
Rimodulazione della TARI e delle addizionali comunali con detrazioni legate al numero di figli a carico, unitamente a piani di rateizzazione agevolati per i piccoli commercianti e i lavoratori autonomi della città.
“Restituire serenità alle famiglie e fare in modo che la scuola non rappresenti un’ansia economica, ma un diritto garantito per tutti, deve essere la priorità assoluta di chi amministra Asti” la chiosa finale di Mario Bovino, Coordinatore provinciale in Azione.






