Lettere al direttore

Da Asti a Sydney: oltre 100 astigiani e piemontesi al pranzo della Bagna Càuda

Riceviamo e con piacere pubblichiamo.


Oltre 100 persone si sono riunite oggi a Sydney per il tradizionale Bagna Càuda Lunch dell’Associazione Piemontese Australiana NSW, una giornata dedicata alla convivialità, alla cultura e soprattutto alle radici astigiane e piemontesi che continuano a essere custodite dalla comunità in Australia.

A migliaia di chilometri dal Piemonte, uno dei piatti più rappresentativi della tradizione come la Bagna Càuda è diventato ancora una volta occasione d’incontro tra generazioni diverse: dagli emigrati arrivati in Australia nel secondo dopoguerra ai loro figli e nipoti, fino ai piemontesi che hanno raggiunto il Paese in tempi più recenti.

Una presenza particolarmente significativa è stata quella di Luciano Villata, nato ad Asti e arrivato in Australia nel 1949.
A 77 anni dal suo arrivo, Villata continua a conservare un profondo legame con Asti e con il Piemonte. Durante la giornata ha ricevuto dall’Associazione Piemontese Australiana NSW un Certificate of Appreciation per il contributo dato nel corso dei decenni alla promozione e alla conservazione della cultura e del patrimonio piemontese in Australia.

Bagna Càuda sidney

All’evento ha partecipato anche Stefano Massasso, astigiano residente a Sydney, al quale è stato consegnato un riconoscimento per il suo contributo alla promozione della cultura piemontese. «È stato particolarmente emozionante vedere generazioni così diverse riunite attorno alla stessa tradizione: persone arrivate in Australia nel dopoguerra, i loro discendenti e piemontesi arrivati molto più recentemente», racconta Massasso.

Bagna Càuda sidney

«Sono orgoglioso di poter continuare a dare il mio contributo all’Associazione Piemontese Australiana NSW, aiutandola a crescere qui a Sydney e collaborando alla creazione di eventi come questo, capaci di mantenere vive e trasmettere alle nuove generazioni le nostre tradizioni. Per me è un modo concreto per mantenere forte il legame con Asti e con il Piemonte, anche dall’altra parte del mondo.»

Particolarmente significativo per Massasso è stato l’incontro con Luciano Villata: due astigiani appartenenti a generazioni molto diverse dell’emigrazione italiana, accomunati dalle stesse origini. «Pensare che Luciano sia partito da Asti nel 1949 e che, 77 anni dopo, ci siamo ritrovati insieme a Sydney davanti a una bagna càuda è qualcosa di speciale. Dimostra quanto possano essere profonde le nostre radici, indipendentemente dagli anni trascorsi e dalla distanza.»

Anche i sapori dell’Astigiano hanno accompagnato la giornata. Sulle tavole sono stati serviti i vini di Vigneti Brichet di Massasso e Figli, azienda della famiglia Massasso nell’Astigiano, tra cui la Barbera d’Asti “Cinque Stelle”, portando simbolicamente un altro pezzo del territorio astigiano fino in Australia.

Il successo dell’iniziativa, con oltre cento adesioni, testimonia la vitalità della comunità piemontese del New South Wales e l’impegno dell’Associazione Piemontese Australiana NSW nel preservare e tramandare cultura, cucina, storia e senso di appartenenza. Più che un semplice pranzo, il Bagna Càuda Lunch è diventato così un ponte tra Asti e Sydney, tra gli emigrati di ieri e quelli di oggi e tra generazioni che, nonostante migliaia di chilometri di distanza, continuano a riconoscersi nelle stesse tradizioni.