Argento mondiale per il neodiplomato dell’Artom Andrea Rosso all’International Olympiad in Artificial Intelligence
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Dall’ITIS Artom di Asti al podio mondiale dell’Intelligenza Artificiale. Andrea Rosso, neodiplomato dell’istituto astigiano, ha conquistato la medaglia d’argento alla International Olympiad in Artificial Intelligence (IOAI) 2026, disputata ad Astana, in Kazakistan, dal 2 all’8 agosto.
Un risultato straordinario e di portata internazionale, che assume un significato ancora più importante perché arriva nell’anno in cui Andrea ha concluso il proprio percorso scolastico all’Artom con il 100/100 alla maturità.
Da Asti al podio mondiale dell’Intelligenza Artificiale: un traguardo che porta il nome dell’Artom, della città e del territorio astigiano sulla scena internazionale e che premia un percorso costruito negli anni attraverso studio, passione, allenamento e partecipazione alle principali competizioni nazionali dedicate all’informatica e alle nuove tecnologie. Andrea aveva infatti già raggiunto le finali di diverse Olimpiadi, tra cui quelle di Informatica e Cybersecurity, confrontandosi con prove sempre più selettive e specialistiche.
La IOAI rappresentava però una sfida completamente nuova. Quella di Astana è stata infatti la prima partecipazione dell’Italia a questa competizione internazionale, riservata agli studenti delle scuole superiori e dedicata all’Intelligenza Artificiale. La delegazione italiana era composta da quattro studenti, selezionati tra i migliori classificati nella fase nazionale, accompagnati da un team leader. Andrea ha saputo distinguersi fino a conquistare uno splendido argento mondiale.
Alla competizione hanno preso parte oltre 400 giovani provenienti da più di 100 Paesi, comprese alcune delle nazioni più forti al mondo nella formazione scientifica e tecnologica, tra cui Russia, Kazakistan, Cina, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti, Vietnam, India e Singapore.
Un confronto di altissimo livello, nel quale Andrea ha saputo emergere grazie a una preparazione costruita attraverso anni di studio e di esperienza nelle competizioni scientifiche e tecnologiche. La prova individuale, articolata in due giornate, ha richiesto capacità di problem solving, analisi dei dati, modellazione e applicazione di tecniche di Intelligenza Artificiale e machine learning. I partecipanti si sono cimentati nell’interpretazione e nella soluzione di problemi complessi, nella costruzione e nell’addestramento di modelli e nell’elaborazione rapida di strategie e decisioni. Una vera prova di competenza, metodo, creatività e capacità di lavorare sotto pressione.
La settimana di Astana, tuttavia, non è stata soltanto gara. Il programma ha alternato competizioni, attività accademiche, momenti di confronto internazionale e iniziative culturali, dando ai partecipanti l’occasione di conoscere studenti e delegazioni provenienti da tutto il mondo e di scoprire più da vicino la capitale kazaka. Tra gli appuntamenti anche la visita ad Alem.ai, il primo centro internazionale dedicato alla divulgazione dell’Intelligenza Artificiale e delle reti neurali.
Un’esperienza che ha quindi affiancato alla dimensione competitiva quella della formazione e della condivisione, riunendo giovani accomunati dalla passione per una disciplina destinata ad avere un impatto sempre più profondo sulla tecnologia e sulla società.

Per Andrea Rosso, la medaglia conquistata ad Astana rappresenta il punto più alto, almeno finora, di un cammino iniziato tra i banchi dell’ITIS Artom. Le numerose partecipazioni alle competizioni nazionali avevano già messo in evidenza una spiccata predisposizione per la programmazione e la risoluzione di problemi complessi. A questo percorso si aggiunge ora un risultato internazionale di assoluto rilievo, ottenuto nello stesso anno in cui Andrea ha conseguito il diploma con 100/100.
Un doppio risultato che racconta due aspetti complementari della sua formazione: da una parte l’eccellenza scolastica, certificata dal massimo punteggio alla maturità; dall’altra la capacità di applicare le proprie conoscenze in contesti altamente competitivi, affrontando problemi specialistici che richiedono metodo, creatività e rapidità di ragionamento.
La vicenda di Andrea è anche il ritratto di una generazione di studenti che si sta preparando a entrare in un settore destinato a trasformare profondamente il mondo del lavoro, della ricerca e della tecnologia. E che sia stato proprio uno studente proveniente da un istituto tecnico astigiano a conquistare una medaglia d’argento nella prima partecipazione italiana alla IOAI rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’Artom, per Asti e per tutto il territorio.
Da Asti ad Astana, attraverso anni di studio, allenamento e competizioni, Andrea Rosso porta così il nome dell’Artom e dell’Italia sul palcoscenico mondiale dell’Intelligenza Artificiale. Una medaglia d’argento mondiale che, dopo un percorso scolastico d’eccellenza, potrebbe rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova e promettente carriera.
Nella foto, la delegazione italiana insieme al team leader. Andrea Rosso è il primo da sinistra.






