Uilm Asti: “Dierre tredi: l’80% dei lavoratori firma la petizione per riaprire la trattativa sul premio di risultato”

Nella giornata di venerdì 10 luglio le RSU della Dierre Tredi hanno ricevuto una petizione firmata dai lavoratori che hanno condiviso con le O.S..
Riceviamo dalla Uilm Asti e pubblichiamo il comunicato stampa.


​Oltre 120 firme blindano la RSU della divisione tredi e chiedono ad azienda e parti sociali di superare i veti nati dopo i gravissimi fatti del 21 maggio. La valorizzazione del nostro lavoro non può più attendere“.

​ – Una risposta democratica, di massa e di straordinaria maturità politica. Arriva dalle lavoratrici e dai lavoratori dello stabilimento Dierre Tredi di Villanova d’Asti che, dopo 50 giorni di totale stallo nelle relazioni industriali, hanno preso in mano l’iniziativa per sbloccare il futuro della fabbrica.

​Più di 120 dipendenti, che rappresentano oltre l’80% dell’intera forza lavoro dello stabilimento, hanno sottoscritto e depositato una petizione urgente indirizzata alla Direzione Aziendale e alla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU).

​Il blocco del dialogo era scattato a seguito dell’interruzione traumatica delle trattative avvenuta lo scorso 21 maggio, quando un grave episodio di aggressione ai danni del rappresentante Uilm (e delegato più votato dello stabilimento) Alessandro Ferrante, da parte di un componente della RSU Fiom CGIL, aveva congelato ogni rapporto negoziale, portando al successivo licenziamento del delegato coinvolto.

​Oggi, a quasi due mesi da quell’evento, la base dei lavoratori ha deciso di far sentire la propria voce all’unisono. laraccolta firme assume il significato di un vero e proprio mandato popolare: i lavoratori fanno quadrato attorno ai propri rappresentanti e chiedono il ritorno immediato alla concretezza del tavolo negoziale. Nel testo della petizione, i firmatari chiedono con forza a tutte le parti:

​Di rimuovere e accantonare definitivamente tutti gli ostacoli e i veti incrociati che stanno bloccando il dialogo.
​Di riprendere il confronto con spirito costruttivo e massima urgenza, al fine di raggiungere rapidamente la firma di un accordo sul Premio di Risultato sperimentale che sia equo, dignitoso e tempestivo.
​”Il Premio di Risultato rappresenta un riconoscimento fondamentale per l’impegno, la dedizione e i sacrifici che quotidianamente esprimiamo all’interno dell’azienda per garantirne la produttività e la crescita” si legge nel documento firmato dall’80% della fabbrica. “La valorizzazione del nostro lavoro non può più attendere”.

​Con questo atto formale, la stragrande maggioranza dello stabilimento Dierre Tredi impone un cambio di passo, dimostrando che la tutela del salario, la dignità del lavoro e le corrette relazioni industriali devono prevalere su qualunque divisione o ostruzionismo. La parola passa ora alla Direzione Aziendale e al tavolo negoziale, chiamati a rispondere con la stessa responsabilità dimostrata dai lavoratori.

Segreteria Uilm Asti
Silvano Uppo

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