Strategie di marketing ibride tra classico, digitale e Intelligenza Artificiale
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L’evoluzione del marketing è racchiusa in vari secoli, ma negli ultimi anni c’è stata un’accelerazione particolarmente intensa, perché soltanto negli ultimi 100 anni si è passati da dal marketing classico delle radio e delle tv, al marketing digitale di Internet, mentre oggi assistiamo alle nuove strategie di marketing ibrido, che non solo comprende quello tradizionale e digitale, ma anche i nuovi strumenti generativi dell’Intelligenza Artificiale.
Essere riconoscibili e affidabili per migliorare la fiducia dei consumatori
Nel mercato qualsiasi brand deve costruire la sua identità, a questo processo oltre al marketing contribuisce anche il Registro LEI, un identificativo univoco registrato da una persona giuridica specifica. Da questa base, ogni azienda può partire per creare un’identità affidabile e riconoscibile, che con una strategia di marketing adeguata, può migliorare anche la fiducia del pubblico. Essere coerenti anche usando strategie ibride consente al pubblico di conoscere un marchio, distinguerlo e comprendere i suoi valori, distinguendo un brand dalle altre alternative.
Presenza e familiarità con il marketing classico
Un cartellone pubblicitario, un volantino, il passaggio in radio e tv, questi sono gli strumenti di marketing più familiari che ci consentono di rendere un marchio immediatamente riconoscibile, ma soprattutto familiare. La presenza fisica come cataloghi o coupon resta tra le strategie classiche più attuali, nonostante lo sviluppo del Web. Ma per ottimizzare i risultati c’è bisogno di un monitoraggio costante dei dati, a questa esigenza risponde il marketing digitale.
Monitorare i risultati della comunicazione con il marketing digitale
Entriamo nel campo dei motori di ricerca e dell’ottimizzazione, del funnel di conversione monitorato costantemente, non solo dei like e delle visualizzazioni, che sono utili, ma che devono rispondere a una strategia di marketing digitale ben precisa. La misurazione dei risultati della comunicazione, oggi per un’azienda è un elemento decisivo, perché ogni dato consente di modificare rapidamente una campagna e correggere eventuali errori.
Il digitale permette anche di avere una comunicazione bilaterale, quindi condividere esperienze, avere risposte più veloci, leggere i commenti e feedback. Anche questi elementi fanno parte del monitoraggio dei risultati e contribuiscono a migliorare la reputazione del marchio e la sua affidabilità.
L’AI è il cuore delle strategie ibride
Tra le innumerevoli funzioni dell’Intelligenza Artificiale, c’è il collegamento diretto tra marketing classico e digitale, quindi la possibilità di fare pubblicità a un evento attraverso i social, ma anche creare cartelloni e volantini cartacei con l’AI generativa. Questi sono soltanto due esempi, ma il volto più pratico dell’Intelligenza Artificiale riguarda soprattutto il monitoraggio dei dati, quindi i trend più attuali, la segmentazione del pubblico e anche il canale più adatto per distribuire il messaggio.
L’AI riesce a supportare anche la creazione di immagini, bozze e video, riducendo i tempi di creazione e attivazione della campagna, per questo si dimostra come cuore pulsante della strategia ibrida. In questa prospettiva è l’equilibrio tra marketing classico, digitale e Intelligenza Artificiale a offrire la giusta concretezza, il monitoraggio e l’efficacia di organizzare i dati in modo più preciso rispetto al passato, ma anche di prendere le decisioni più giuste riducendo i tempi d’azione.




