Nuova visibilità per Castagnole delle Lanze attraverso il progetto “Turris”

In una vasta area che comprende le Langhe, il Monferrato, il Roero e la Valle Tanaro, ci sono 19 Comuni che – insieme a una Fondazione – si sono associati per proporre nuovi percorsi di promozione e di valorizzazione attraverso un elemento identificativo che li accomuna: la torre. Ecco quindi “Turris”, che recentemente ha avuto il riconoscimento giuridico per poter operare ufficialmente e sviluppare nuove linee di comunicazione per la fruizione di questi luoghi che rivestono anche un importante carattere storico, rappresentato proprio dalle antiche costruzioni che svettano sui loro centri.

Tra i Comuni coinvolti c’è anche Castagnole delle Lanze, con la sua torre che segna quella parte di territorio tra le Langhe e il Monferrato, e il sindaco Carlo Mancuso è vicepresidente di questa importante associazione oggi guidata da Roberto Bodrito. Al centro dell’attenzione quindi il patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei luoghi, materiale prezioso che diventa destinazione turistica grazie alla programmazione e allo sviluppo di nuovi itinerari dedicati e anche di strumenti grafici pensati per presentare e raccontare questi paesi e la loro storia.

Mercoledì 22 luglio ad Albaretto della Torre è stato nuovamente fatto il punto sull’attività dell’Associazione per questo anno, e in particolare per la prossima stagione autunnale che risulta particolarmente significativa per questi territori. Nell’occasione sono state presentate le prime bozze dei tour previsti, otto itinerari tra torri, paesaggi e comunità con la visita al monumento che diventa l’inizio di un’esperienza più ampia.

Castagnole delle Lanze insieme a Masio rappresentano il Monferrato in due vini attraverso l’itinerario n° 4, dove il Ruchè e la Barbera raccontano due anime della stessa terra, e in particolare la torre di Castagnole delle Lanze sarà il luogo per proporre un picnic gourmet che unisce cucina d’autore e ingredienti del territorio in una delle terrazze panoramiche più suggestive del Monferrato; in questo percorso è poi prevista la visita a una azienda agricola che produce la Nocciola Piemonte IGP, con una passeggiata tra i noccioleti prima di raggiungere il laboratorio di trasformazione con la degustazione finale del prodotto.

Ecco le parole del sindaco di Castagnole delle Lanze e vicepresidente dell’Associazione Turris, Carlo Mancuso: “L’Associazione Turris rappresenta un’opportunità concreta per fare rete e valorizzare un patrimonio che appartiene a tutti noi. Le nostre torri non sono solo testimonianze storiche, ma punti di partenza per raccontare il territorio, le sue eccellenze, le sue tradizioni e le comunità che lo vivono. Come vicepresidente sono orgoglioso che anche Castagnole delle Lanze contribuisca a questo progetto, che unisce promozione turistica, cultura e identità locale in una visione condivisa di sviluppo.”

In ogni luogo la torre apre un racconto attraverso il territorio osservato dall’alto; le storie, le architetture e le comunità dei borghi, la cultura anche attraverso la letteratura, e poi le diverse produzioni di ogni terra e le persone che ne sono protagoniste. Il visitatore viene accompagnato in questa esperienza che può essere vissuta in autonomia oppure costruita su misura in base alle esigenze del turista e alla disponiblità stagionale.

All’incontro, che ha raccolto gli Amministratori dei diversi Comuni, sono intervenuti il presidente dell’Associazione Turris Roberto Bodrito, il direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero Bruno Bertero, il presidente dell’Unione Montana Alta Langa Davide Falletto e Ilenia Colucci di LoveLanghe che ha curato il progetto e l’incontro, e che ha gentilmente concesso i dettagli della presentazione.