Isnardi (PD): “Ancora disservizi per le consegne degli ausili per l’incontinenza”
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Il Consigliere regionale Fabio Isnardi (PD), anche dopo l’interrogazione urgente della collega Simona Paonessa, riporta l’attenzione sui ritardi ed errori nella consegna degli ausili per l’incontinenza ai cittadini che ne hanno necessità. Un disservizio che si stima stia colpendo circa 50 mila cittadini piemontesi fragili, anziani e non autosufficienti.
“Abbiamo sollevato la questione a febbraio, ottenendo l’ammissione del problema da parte della Giunta regionale e un nuovo affidamento per la distribuzione ai Piemontesi,” ricorda. “Ad alcuni mesi di distanza, continuo però a ricevere segnalazioni di problemi, ritardi e materiali di scarsa qualità”.
Il carico maggiore per le famiglie che si ritrovano ad acquistare in autonomia gli ausili e le traverse si aggira intorno ai 100 euro al mese, ulteriore aggiunta alle molte spese e all’impegno quotidiano per chi assiste un parente in condizioni di difficoltà.
Ricorda Isnardi: “Questi ausili non sono semplici prodotti di consumo accessorio, ma veri e propri presidi sanitari. Garantiscono la dignità personale, l’autonomia e la serenità degli anziani e dei loro caregiver. Inoltre, la regolarità delle forniture è determinante per prevenire gravi complicanze cliniche, la cui insorgenza aggrava le sofferenze dei pazienti e fa lievitare i costi per il sistema sanitario. È inaccettabile il perdurare di queste inefficienze. Non stiamo parlando di spedire un semplice pacco da un magazzino, ma del diritto alla salute di persone fragili e spesso sole”.
“L’assessore Riboldi aveva promesso il ritorno alla normalità dal 1 luglio; purtroppo siamo lontani dall’obiettivo. Si valutino tutte le possibilità, compreso il ritorno alla fornitura direttamente tramite i punti fisici del territorio come farmacie, parafarmacie o negozi autorizzati. Purché chi ne ha bisogno possa presto tornare a contare su un aiuto alla dignità personale che gli spetta di diritto”.




