Incidente mortale sull’Asti-Cuneo: Vacchina condannato a otto anni, assolto Bertello

Si è concluso con una condanna e un’assoluzione il processo con rito abbreviato per il tragico incidente avvenuto l’11 dicembre scorso sull’autostrada Asti-Cuneo, nel quale perse la vita la ventenne Matilde Baldi, mentre la madre Elvia Pia rimase gravemente ferita.
Il giudice del Tribunale di Asti ha condannato Franco Vacchina a otto anni di reclusione, mentre ha assolto con formula piena Davide Bertello.

La sentenza accoglie solo in parte le richieste della pubblico ministero Sara Paterno, che aveva chiesto dieci anni di carcere per Vacchina e cinque anni per Bertello. Il tribunale non ha infatti riconosciuto l’ipotesi della presunta gara di velocità tra le due Porsche guidate dagli imputati.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la Fiat 500 su cui viaggiavano Matilde Baldi e la madre procedeva a circa 70 chilometri orari quando è stata tamponata dalla Porsche condotta da Vacchina, che viaggiava a una velocità superiore ai 200 chilometri orari. La giovane era stata trasportata all’ospedale di Alessandria, dove è morta cinque giorni dopo il ricovero.

Davide Bertello, imputato per la presunta partecipazione alla gara di velocità e per omissione di soccorso, è stato invece completamente assolto