Costigliole d’Asti: per la TARI servizi potenziati, nessun aumento e tariffe stabili fino al 2029
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A Costigliole si registrano risultati straordinari, un po’ in tutti i settori, in quello dei tributi comunali il Consiglio comunale di ieri sera lunedì 27 luglio ha approvato le tariffe TARI per l’anno 2026 e il piano finanziario per i successivi anni fino al 2029 che sostanzialmente rimarrà invariato. Si tratta di un traguardo di grande rilievo, specialmente se si considerano gli aumenti diffusi che si riscontrano nella vita quotidiana (come carburante, luce e riscaldamento, utenze che incidono pesantemente anche sulla gestione dei rifiuti) e l’aumento dell’IVA al 22% sullo smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, cimiteriali e da spazzamento stradale.
Con l’approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) redatto dal C.B.R.A. secondo il nuovo Metodo Tariffario (MTR-3) definito da ARERA, l’Amministrazione Comunale segna una tappa fondamentale.
La spesa che sarà sostenuta dai cittadini e dalle attività per i prossimi anni si manterrà infatti su livelli del tutto analoghi e stabili. Secondo le proiezioni per quest’anno si tratta di aumenti di pochi euro di variazione complessiva rispetto al 2025, il prelievo sarà di 992.438,00 euro; la popolazione costigliolese supera i 5.700 abitanti questi numeri garantiranno la tenuta del sistema, salvo lievi scostamenti fisiologici a seconda della tipologia di utenza. Nel 2027 si andrà a spendere meno che nel 2025 circa 978.440,00 euro e nel 2029, fra tre anni, si spenderanno solo tremila euro in più rispetto al 2025: 981.437,00 euro.
“Mantenere le tariffe stabili fino al 2029 assorbendo i forti rincari energetici e l’aumento dell’IVA è una vittoria per tutta la nostra comunità,” dichiara il Sindaco, Enrico Cavallero. “Grazie al nuovo contratto di appalto stipulato nel 2024, non solo non abbiamo aumentato i costi, ma siamo riusciti contemporaneamente a migliorare e potenziare i servizi sul territorio a costo zero per i cittadini fra i quali la raccolta della plastica nelle frazioni: frequenza raddoppiata, passata da quindicinale a settimanale. Cura dell’ambiente urbano: pulizia periodica delle caditoie stradali e un servizio dedicato di rimozione dei rifiuti abbandonati. Supporto alla sostenibilità ed eventi: fornitura gratuita di servizi e materiali precedentemente a pagamento, come bagni chimici per le feste, schermature per i bidoni dei rifiuti, nuovi ecobox, compostiere domestiche, borracce e posate biodegradabili.”
Anche per il 2026 si è prestata molta attenzione al sociale, confermato il Bonus Sociale TARI, che garantisce una riduzione del 25% per le famiglie in condizioni di disagio economico (soglia ISEE entro i 9.796 euro, elevata a 20.000 euro per i nuclei con almeno 4 figli a carico). L’agevolazione verrà applicata automaticamente in bolletta dal Comune su indicazione dell’IMPS (nel 2025 ne hanno beneficiato 136 famiglie, per un totale di 7.396,29 euro erogati). Con il bando “un sostegno in Comune” elaborato dalla giunta comunale a sostegno famiglie indigenti si sono elargiti contributi fino a 300 euro che potranno essere utilizzati dagli aventi diritto per il pagamento delle utenze comunali fra cui la TARI.
«Siamo riusciti a proseguire l’impegno, già avviato con i cittadini nel precedente mandato, di non aumentare le tasse — nemmeno quelle per i servizi a domanda individuale e, allo stesso tempo, di potenziare i servizi offerti. Sarà così anche per i tre anni di mandato che ci rimangono. C’è da essere soddisfatti: dimostriamo di aver compiuto le scelte politiche giuste, di avere i conti in ordine e di poter proseguire con il programma amministrativo presentato due anni fa ai nostri concittadini. Tutte le opere avviate stanno proseguendo e quelle annunciate saranno completate senza alcun aumento della pressione fiscale – prosegue Cavallero. Voglio ricordare che nel 2020 questa amministrazione ha fatto una scelta virtuosa rispetto al passato: invece di affidare a un’agenzia di riscossione il recupero dell’IMU non versata o pagata erroneamente con il conseguente invio di fastidiose cartelle esattoriali dagli importi spropositati, ha incaricato gli uffici interni di revisionare tutte le aliquote incrociando i dati già in possesso del Comune, inviando poi direttamente al domicilio dei contribuenti l’importo corretto da saldare. Questa decisione, diventata un modello poi seguito da molti altri Comuni, a fronte di una minima spesa iniziale ci ha permesso di incassare di più e di riordinare gli archivi comunali, che contenevano dati obsoleti.
Ne emerge un’ottima gestione finanziaria da parte dell’ufficio economato, dell’ufficio tributi, ecologia e dell’Ufficio Tecnico Comunale (UTC), coordinati sul piano politico dall’Assessore Beppe Fiore, a conferma della bontà del percorso intrapreso dal 2019 a oggi. È un risultato che garantisce un sostegno concreto al welfare, offrendo serenità, trasparenza e certezze a tutte le famiglie e alle attività economiche di Costigliole» conclude il primo cittadino di Costigliole d’Asti.








