Canelli, Musical Maestro chiude con la consegna di dodici borse di studio per il futuro di giovani artisti
Formazione, spettacoli aperti al pubblico e Arturo Brachetti ospite d'onore
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Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la terza edizione di Musical Maestro, il festival di alta formazione dedicato al musical e allo spettacolo dal vivo nato a Canelli e diretto da Ivana Mannone, Cristian Catto e Michele Puleio.
Dal 14 al 18 luglio, trentasette giovani performer provenienti da tutta Italia hanno preso parte a cinque intense giornate di studio, vivendo un’autentica esperienza professionale sotto la guida di artisti e docenti attivi nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo. Ad arricchire il programma, tre appuntamenti aperti alla cittadinanza hanno trasformato Canelli in un grande palcoscenico diffuso, coinvolgendo centinaia di spettatori e confermando la vocazione del festival a creare un dialogo tra formazione, spettacolo e territorio.
Cinque giorni di formazione intensiva
Il cuore del festival è stato il percorso formativo: cinque giornate di workshop intensivi, dalle 9.30 alle 19.00, dedicate ai linguaggi del musical contemporaneo. I partecipanti, suddivisi nel percorso Junior (10–13 anni) e Senior (dai 14 anni in poi), hanno affrontato lezioni di recitazione, musical theatre, danza contemporanea, coro e preparazione performativa, sperimentando i ritmi e il metodo di lavoro di una produzione professionale. A guidarli un corpo docente composto da professionisti attivi nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo: Ivana Mannone, Cristian Catto, Michele Puleio, Marcello Spinetta e Christian Di Filippo (recitazione), Chiara Borghini (danza contemporanea), Giovanni Maria Lori (coro) e Chiara Scipione (Musical Theatre).
Tre serate che hanno coinvolto tutta la città
Ad inaugurare il festival è stato Jukebox Teatrale, uno spettacolo originale ideato e realizzato appositamente per l’edizione 2026. Un format originale e partecipativo, a metà strada tra teatro e musical, che ha reso il pubblico protagonista della serata: ogni spettatore ha ricevuto un vero e proprio menù, attraverso il quale scegliere i brani e le scene da vedere rappresentate nel corso dello spettacolo. Una formula originale che ha trasformato lo spettacolo in un’esperienza unica e irripetibile, accolta da oltre cento spettatori nel Cortile G.B. Giuliani.
Il talk con Arturo Brachetti
La seconda serata ha visto protagonista Arturo Brachetti, tra i più grandi artisti del trasformismo a livello internazionale, ospite di un incontro pubblico condotto dalla direzione artistica del festival. Più di duecento persone hanno riempito Piazza Cavour per assistere a una conversazione dedicata al mestiere dell’artista, al teatro e alla creatività, trasformando il cuore della città in un luogo di incontro tra professionisti, giovani performer e cittadinanza.
Musical Gala
A chiudere il festival è stato Musical Gala, lo spettacolo conclusivo che ha visto protagonisti tutti i trentasette i partecipanti del percorso formativo. Attraverso numeri corali, scene recitate e momenti musicali, i giovani performer hanno restituito al pubblico il lavoro svolto durante la settimana, dimostrando il percorso di crescita artistica compiuto nel corso del festival.
Dodici borse di studio per il futuro dei giovani artisti
A conclusione del festival sono state assegnate 12 borse di studio, destinate ai partecipanti che si sono distinti per talento, crescita e impegno durante il percorso formativo. Un riconoscimento concreto che conferma la missione di Musical Maestro: non limitarsi a offrire un’esperienza intensiva di studio, ma creare opportunità reali di crescita e di accesso a percorsi di alta formazione nel mondo dello spettacolo dal vivo.
Così commentano questa terza edizione, gli organizzatori nonché artisti che lavorano stabilmente nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo.
“Alla prima edizione di Musical Maestro abbiamo piantato un seme con la promessa di prendercene cura e ammirare la sua crescita. Oggi, tre anni dopo, riusciamo a vedere un giovane albero che inizia a dare i suoi frutti e non possiamo che gioire e lavorare ancor di più per i prossimi anni.” Cristian Catto
“L’anno scorso i ragazzi ci hanno chiesto di far durare Musical Maestro cinque giorni invece che tre: promessa mantenuta. Quest’anno hanno rilanciato: Facciamo due settimane?. Il loro entusiasmo è pazzesco ed è la conferma che questo festival sta davvero lasciando il segno. Siamo molto orgogliosi.” Ivana Mannone
“Quest’anno ci siamo veramente resi conto quanto la formazione non sia quel periodo della vita di un artista che precede la creatività. No. La formazione è creatività allo stato puro. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi l’hanno sperimentato in prima persona, hanno entusiasmato il pubblico e trasmesso questo stesso entusiasmo ai docenti. Musical Maestro non è una settimana di “lezioni”: è una palestra. Dove ci si allena realmente per il mondo dello spettacolo.” Michele Puleio










