Ambiente Asti: “Sul futuro del CPIA servono responsabilità e progettualità”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Ambiente Asti


Ambiente Asti esprime la propria solidarietà alla dirigente scolastica, ai docenti, al personale ATA e alle migliaia di studenti del CPIA di Asti, che ogni giorno, con professionalità e impegno, garantiscono un servizio pubblico essenziale nonostante le difficoltà organizzative e logistiche.

La campagna di sensibilizzazione promossa nelle scorse settimane dagli RSU del CPIA, che ha raccolto migliaia di firme ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito cittadino il ruolo del CPIA e il valore dell’istruzione degli adulti.
Vi sono state prese di posizione di gruppi in Comune, Regione, la solidrietà di diverse reltà sociali.
È stato un momento importante, che ha contribuito a far comprendere come questa scuola rappresenti un presidio di inclusione, formazione e crescita per l’intero territorio.

Ora, però, è il tempo delle responsabilità.
Alle istituzioni spetta il compito di trasformare l’attenzione suscitata dalla campagna in scelte concrete. Una scuola che continua a crescere e che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di persone non può essere lasciata a gestire da sola problemi di spazi e infrastrutture.
Il Comune di Asti è chiamato a svolgere un ruolo di regia. È necessario costruire, insieme alla dirigenza scolastica, alla Provincia e agli altri enti competenti, un progetto credibile per il futuro del CPIA, capace di intercettare i finanziamenti nazionali destinati all’edilizia scolastica e alle infrastrutture educative.

Le risorse esistono, ma arrivano a quei territori che presentano progetti solidi, condivisi e pronti a essere finanziati e in questi anni al CPIA è sempre stato fatto saltare il turno.
Perdere queste opportunità significa rinunciare a investimenti che spettano anche alla nostra comunità e privare il CPIA delle condizioni necessarie per continuare a crescere.
Investire nell’istruzione degli adulti significa investire nello sviluppo economico e sociale del territorio. Significa favorire l’inclusione, sostenere l’occupazione, migliorare la qualità della convivenza civile e rafforzare la partecipazione dei cittadini.

Per questo Ambiente Asti chiede che il futuro del CPIA diventi una priorità nell’agenda delle istituzioni locali. Non servono polemiche, ma una visione condivisa e la volontà di costruire un percorso che assicuri alla scuola spazi adeguati e prospettive di sviluppo.
La solidarietà alla comunità scolastica deve tradursi in atti amministrativi, progettazione e investimenti. È questo il compito che oggi spetta alle istituzioni.
Il CPIA non rappresenta soltanto una scuola: rappresenta un investimento sul futuro di Asti, una città che cresce se è capace di garantire il diritto all’istruzione e di offrire opportunità a chi sceglie di formarsi, ricominciare e costruire qui il proprio futuro.

Ambiente Asti

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