Air Liquide rafforza la sua strategia di decarbonizzazione attraverso i PPA

Più informazioni su

Oltre il 40% dell’elettricità acquistata da Air Liquide nel 2025 proveniva da fonti low-carbon. È un dato che racconta una trasformazione sempre più strutturale: per un Gruppo industriale presente su scala globale, ridurre l’impronta carbonica significa intervenire anche sull’energia utilizzata ogni giorno nei propri processi.

Per questo, Air Liquide ha scelto di aumentare progressivamente il ricorso all’elettricità a basse emissioni di carbonio, così da agire su una componente centrale del proprio mix energetico e avanzare lungo la traiettoria di decarbonizzazione verso la neutralità carbonica entro il 2050. In questo quadro, i Power Purchase Agreements, o PPA, hanno un ruolo importante: sono accordi di lungo periodo che permettono di acquistare elettricità low-carbon in modo più strutturato, contribuendo a dare continuità alla strategia del Gruppo.

Questa strategia ha iniziato a prendere forma nel 2020, quando Air Liquide ha avviato la firma di PPA nell’ambito dei propri obiettivi climatici. Entro il 2027, quando saranno pienamente operativi, gli accordi sottoscritti permetteranno di ridurre le emissioni del Gruppo di 3,5 milioni di tonnellate di CO all’anno.

Nel 2025, questa strategia ha registrato un’ulteriore accelerazione con l’avvio di nuovi PPA pluriennali per 3 TWh all’anno. Nello stesso anno, il Gruppo ha esteso il proprio approccio anche all’India, dove ha firmato i suoi primi PPA, affiancando altre aree prioritarie come Cina e Sudafrica.

Il ricorso ai PPA si integra con le altre leve del percorso di decarbonizzazione di Air Liquide, come la riduzione dei consumi energetici attraverso la modernizzazione dei propri asset e l’utilizzo di tecnologie di cattura e stoccaggio della CO₂.

Attraverso queste azioni, il Gruppo riduce l’impronta delle proprie attività e supporta i clienti con gas a minore impronta carbonica, contribuendo anche ai loro percorsi di transizione energetica.

Foto di Erich Wirz da Pixabay

Più informazioni su