“Passeggiando fra i Casot d’la Ruchetta”: grande successo della camminata alla scoperta del territorio di Rocchetta Tanaro fotogallery

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Grande successo per la passeggiata con cena finale organizzata nel tardo pomeriggio di sabato 6 giugno dalla Pro Loco di Rocchetta Tanaro, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Oltre duecento partecipanti hanno formato una lunga fiumana che si è snodata per circa sei chilometri e mezzo tra vigne, boschi e campagna, alla scoperta di un patrimonio suggestivo che racconta il presente ed il passato attraverso la vocazione agricola.

Passeggiata tra i Casot Rocchetta Tanaro 2026

Ad aprire il corteo, in fuoristrada, il sindaco Massimo Fungo che ha fatto da apripista al serpentone di partecipanti. Lungo il percorso gli organizzatori hanno raccontato curiosità, simpatici aneddoti e cenni di storia dei luoghi attraversati. Protagonisti assoluti i casot, i caratteristici ricoveri agricoli che punteggiano le colline di Rocchetta: alcuni ancora in uso, altri trasformati in silenziosi testimoni di un paesaggio che cambia. Dove oggi crescono boschi o prati, un tempo si estendevano i filari — e il casotto rimasto lì a raccontarlo è diventato una forma di archeologia agricola rurale. I possedimenti erano molto spezzettati, con tanti proprietari di piccoli vigneti, per cui ciascun appezzamento aveva il suo casot. Ecco come mai ne restano così tanti. Nel corso del tempo, molti vigneti sono spariti del tutto, altri sono stati accorpati sotto poche proprietà.

Il percorso ha toccato luoghi di grande suggestione storica: ad esempio il sito di quello che fu l’antica fortezza dei Marchesi Incisa della Rocchetta, dove si racconta ci fosse un pozzo dove venivano gettati i prigionieri, mentre immerso nel bosco, un caseggiato in una radura, detto “la tana”, dove durante la Resistenza i partigiani trovavano rifugio, pronti a scomparire nelle grotte circostanti in pochi istanti. Non è mancato un omaggio a Bruno Lauzi: il cantautore genovese trascorreva le estati a Rocchetta, e il percorso ha attraversato la via a lui dedicata.

La serata si è conclusa con una cena preparata dalla Pro Loco nella Fattoria Roceta, accompagnata dai vini delle cantine locali. Un finale all’altezza di una manifestazione che ha dimostrato quanto interesse e partecipazione possano generare iniziative capaci di unire movimento, storia e identità territoriale. Gli organizzatori hanno già annunciato altri appuntamenti estivi per valorizzare le bellezze di Rocchetta Tanaro.

Passeggiata tra i Casot Rocchetta Tanaro 2026

Per saperne di più sull’esperienza e sul percorso, consulta il racconto di Giornarunner cliccando qui -> Rocchetta Tanaro e i suoi casot: un percorso tra vigne, boschi e storia

rocchetta tanaro giornarunner

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