“La forza e l’inerme”: torna il Portami Via Festival nei luoghi della Resistenza delle Valli Belbo e Bormida

Torna il Portami Via Festival con l’edizione estiva 2026, sotto la direzione artistica di Massimo Zamboni.

Un evento diffuso che unisce i luoghi sacri della Resistenza e la bellezza della Langa astigiana, trasformando la memoria in una leva culturale per il presente. Nato dalla volontà della Sezione ANPI “Caffi Valli Belbo e Bormida” e del Comitato Martiri del Falchetto, il Portami Via Festival raccoglie un patrimonio inestimabile: le storiche commemorazioni estive dedicate ai caduti partigiani delle valli Belbo e Bormida. L’obiettivo è superare il solo momento rievocativo per costruire un presidio culturale permanente e vivo, in grado di riavvicinare i cittadini, in particolare i giovani, ai valori fondanti della democrazia.

Il tema di quest’anno, “La Forza e l’Inerme”, è una riflessione lucida e necessaria sull’uso della potenza nel mondo contemporaneo e sulla responsabilità del singolo di non rassegnarsi all’assoggettamento, contrapponendo alla prevaricazione il mito della speranza. Il Festival si snoda come un viaggio nei luoghi iconici della Langa astigiana e delle valli: da Canelli a Cassinasco, dall’Aeroporto Partigiano Excelsior di Vesime fino a Santo Stefano Belbo e Bubbio. È un palcoscenico diffuso in cui i paesaggi collinari diventano attori protagonisti, accogliendo il pubblico nelle piazze, nei sacrari e nei luoghi di incontro della comunità.

La rassegna intreccia profondamente la memoria della Resistenza e la cultura democratica con l’eredità letteraria di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio. Questi luoghi, resi eterni dai loro capolavori, tornano a vibrare attraverso letture e dialoghi che pongono l’uomo e la parola al centro, rivitalizzando la lezione partigiana e traducendola in azione e consapevolezza per l’oggi.

La forza di questa edizione risiede nella profonda sinergia territoriale. Il Festival è realizzato grazie alla collaborazione tra le Sezioni ANPI, l’ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza), il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, l’associazione Terre Native, il Pavese Festival della Fondazione Cesare Pavese, il Centro Studi Beppe Fenoglio, il Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria, Memoria Viva, le Proloco di Canelli e Cassinasco, Revolution Culture e la Fondazione Mayer. Una rete che unisce scuole, istituzioni e associazioni in un progetto corale.

Di seguito il programma degli eventi

Inaugurazione Mostra Manifesti del ’68 Parigino e Stand Up Comedy (Venerdì 26 giugno 2026 – Canelli) Il festival si apre alle 18.00 al Salone delle Stelle con la presentazione del tema a cura del direttore artistico Massimo Zamboni e l’inaugurazione della mostra dei manifesti del ’68 di Georges Foissy. In serata (ore
21.00), in Piazza Cavour sul palco “Lucca”, un’intervista a Foissy e, a seguire, la dirompente Stand up comedy di Eduardo Mattiozzi.

Tavola Rotonda a Vesime e Reading al Cippo dei Martiri del Falchetto (Sabato 27 giugno 2026 – Vesime e Santo Stefano Belbo) Nel pomeriggio (ore 17.00), l’Aeroporto Partigiano Excelsior di Vesime ospiterà la tavola rotonda “La Forza e l’Inerme – dalla filosofia alla cultura contadina”. Successivamente (ore 18.15), al Cippo del Falchetto, in sinergia con Fondazione Pavese e Centro Studi Fenoglio, Bianca Roagna leggerà brani fenogliani. Seguirà il reading musicato “L’uomo al centro delle parole” con Davide Lorenzo Palla e le musiche di Tiziano Cannas Aghedu.

Concerto di Anna Castiglia al Santuario dei Caffi (Sabato 27 giugno 2026 – Cassinasco) Sul palco “Comandante Primo”, dopo i saluti istituzionali e le letture di Nicoletta Fasano (ISRAT), la serata musicale prende il via alle 21.30 con Hugo Russo che canta i CCCP-Fedeli alla Linea. Alle 22.30 il momento clou: il concerto acustico di Anna Castiglia, seguito da “La notte del Portami Via” a cura di Revolution Culture.

Concerto del Conservatorio a Bubbio (Domenica 28 giugno 2026 – Bubbio) La tre giorni si chiude alle 18.30 all’insegna dell’arte e della sperimentazione. Presso lo Spazio Arte (Fondazione Mayer), in concomitanza con la mostra personale delle opere pittoriche di Lorenzo Puglisi, si esibirà in concerto l’ensemble di musica elettronica dei musicisti del Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria, unendo arte figurativa e paesaggi sonori.

Tutti gli eventi del festival sono ad ingresso libero e gratuito.

portami via festival
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