Asti Plogging Challenge: 55 chili di rifiuti il bottino della terza edizione fotogallery
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Un caldo torrido, trentadue partecipanti coraggiosi e 55 chilogrammi di rifiuti: sono questi i numeri della terza edizione dell’Asti Plogging Challenge, andata in scena ieri sera lungo le strade che si snodano verso il Borbore e Revignano. Un evento che ha dimostrato che la voglia di prendersi cura della propria città non conosce temperature.
Dopo il ritrovo alle 19, la sfida contro chi sporca è scattata alle 19.30 dal Circolo Sacro Cuore di via Mattarella, centro nevralgico dell’iniziativa promossa da Lo Sport è Vita ODV – Astiplogging in collaborazione con la Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti, con il sostegno di Banca di Asti e ASP Asti Servizi Pubblici. Per un’ora, camminatori e runner hanno percorso liberamente i marciapiedi della città, sacchetto e pinze in mano, raccogliendo quello che altri avevano abbandonato. La partecipazione era gratuita e a tutti sono stati consegnati maglietta, guanti, sacchetti e gadget dedicati.
La manifestazione era ludico-motoria e non competitiva, ma per spirito di sfida Michele Narciso ha pesato tutti i sacchetti al rientro alla base e stilato quattro classifiche, divise per camminatori e podisti.

Al rientro, la bilancia è stata impietosa: 55 chili di rifiuti, con tutti i partecipanti che hanno sfruttato ogni minuto. Tra i camminatori si è distinto Maurizio Rampone con circa 8 chilogrammi raccolti; tra i podisti il primato è andato a Giorgio Rosso, bottino simile davanti a Dino Balsamo, vicecampione del mondo di plogging 2022. Erika Testa, forte atleta albese e campionessa italiana a squadre di plogging 2024, ha chiuso con 5,5 chili in gara come runner; Manuela Gamba si è imposta tra le camminatrici con 5 chili. Tra i partecipanti, un folto gruppo della Lilt, presente in forze con un bottino complessivo di 9 chili.

Ecco i podi completi
Camminatori femminili: 1) Manuela Gamba (5,160 kg); 2) Filomena Di Simone; 3) Linda Critelli.
Camminatori maschili: 1) Maurizio Rampone (8,480 kg); 2) Renato Nettini; 3) Giorgio Caracciolo e Giorgio Formigari
Podiste femminili: 1) Erika Testa (5,570 kg); 2) Serafina Alongi.
Podisti maschili: 1) Giorgio Rosso (8,390 kg); 2) Dino Balsamo; 3) il giovanissimo Giacomo il più giovane della serata, che ha partecipato con la zia, Silvia Binello, presidente dell’ASD Vittorio Alfieri.
Tra i rifiuti raccolti, di tutto: lattine, bottiglie di birra, la solita plastica abbandonata. Il ritrovamento più curioso della serata è stata una vaschetta di water abbandonata da chissà da quanto tempo.
Ma al di là dei numeri, come sottolinea lo stesso staff organizzativo, sono stati davvero tutti vincitori: perché si sono messi in gioco per dare il buon esempio e lanciare un messaggio di rispetto dell’ambiente, in un caldo venerdì di fine giugno. Diversi i partecipanti alla loro prima esperienza di plogging, segno che l’iniziativa continua ad allargare la propria comunità.
A guidare lo staff organizzativo Claudia Solaro per Lo Sport è Vita ODV e Celestina Piazzolla per la Polisportiva Cassa di Risparmio di Asti, con il supporto operativo di Michele Narciso per l’area Astiplogging. Una collaborazione tra le due realtà sempre più solida, confermata da questa terza edizione, possibile anche grazie a chi crede in queste iniziative: Banca di Asti, partner fedele, e ASP, con cui si sta costruendo una sinergia sempre più concreta.
Presente all’arrivo anche l’Amministratore Delegato di ASP Massimo Cimino, a testimoniare la vicinanza dell’azienda a un’iniziativa che incrocia sport, ambiente e senso civico. Una sinergia in crescita, quella con ASP, che gli organizzatori tengono però a inquadrare con chiarezza: “Noi non ci sostituiamo all’attività che svolgono enti come ASP, come magari qualcuno può pensare. Eventi come questi servono a sensibilizzare, a far capire quanto c’è ancora da fare a livello culturale nel rispetto dell’ambiente in cui viviamo tutti. Trovare questa marea di rifiuti in un’area così ristretta non è una cosa di cui andare fieri come cittadini. Quindi il nostro grido è: non sporcate. Così noi potremo tornare a correre e camminare senza dover partire muniti di guanti e sacchetti.”
La serata ha regalato un momento speciale: Roberto Cavallo, tra i massimi esperti italiani di sostenibilità ambientale e padre del plogging in Italia, ha raccontato ai presenti i retroscena e la genesi del suo ultimo libro, “L’Economia della Staffetta”.
A chiudere la serata, il ristoro organizzato da Lo Sport è Vita con acqua e anguria. Un grazie speciale va da parte degli organizzatori a don Rodrigo e al Circolo Sacro Cuore di via Mattarella, padroni di casa generosi di una serata che ha saputo unire fatica, amicizia, condivisione e rispetto per l’ambiente.











