Nota d’Oro, una famiglia e cinquant’anni di palco: Aisha Sarr vince con “Nonno Superman”

Tre generazioni, lo stesso palco, e le canzoni dello Zecchino d’Oro nel cuore. Ieri sera al Cinema Cristallo di San Damiano d’Asti la 51ª edizione della Nota d’Oro ha regalato una di quelle storie speciali da raccontare.

La rassegna canora per bambini, organizzata dalla Parrocchia di San Vincenzo e riservata quest’anno ai giovanissimi nati tra il 2014 e il 2025, ha incoronato Aisha Sarr di Asti, che ha conquistato giuria e pubblico con la canzone “Nonno Superman” — una dedica d’amore ad un nonno speciale. E il nonno speciale è Piero Bussi di Calosso, figura ben nota nel territorio per il suo instancabile impegno nel preservare e tramandare la memoria storica locale. Autore di diversi volumi scritti attingendo agli archivi storici del paese, Bussi è anche presidente dell’Associazione Crota ‘d Calos, punto di riferimento per i produttori della comunità calossese.

Ma la vittoria di Aisha porta con sé una storia che va ben oltre il palco di una singola serata. Cinquant’anni fa, sul palco della Nota d’Oro salì la nonna di Aisha, Marisa Sacchetto, la moglie di Piero Bussi. Nel 1994 fu la volta delle loro figlie: Silvia Bussi — mamma di Aisha — e Anna Bussi, sua zia, che cantarono insieme in una serata allora condotta da Cino Tortorella, presenza fissa e amatissima dell’evento sandamianese per ben trent’anni.
E ora Aisha, con la sua vocina e il suo Nonno Superman, ha scritto il terzo capitolo di una storia di famiglia che profuma di microfoni, emozioni e radici. Una coincidenza che vale più di qualsiasi trofeo.

Nota d'oro 2026
La mamma e la zia di Aisha nel 1994

La 51ª edizione è stata condotta da Cristina D’Avena e Pietro Ubaldi, con Sonia De Castelli nel ruolo di presidente di giuria. Nella stessa serata è stato assegnato anche il Premio Beppe Tarasio a Michela Bolle di San Damiano d’Asti, anche lei figlia d’arte: sua mamma, in passato, aveva calcato il palco della Nota d’Oro.
Storie che si intrecciano, generazioni che si passano il testimone, anzi, il microfono, sul palco del Cinema Cristallo, sul palco della Nota d’Oro.

Nota d'oro 2026
Nota d'oro 2026