A Castell’Alfero una mostra itinerante… misteriosa con il gruppo R-Evoluzione fotogallery
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Una mostra diffusa lungo luoghi da scoprire, una iniziativa per mettere in luce il territorio extraurbano, un gesto di accoglienza per chi abita e chi transita, attirando l’attenzione in zone periferiche del paese per indurne la riscoperta dell’identità: questi gli obiettivi delle installazioni disseminate lungo tutto il territorio comunale di Castell’Alfero e inaugurate in occasione della fiera Viviverde.
A realizzare le tredici opere d’arte ambientali che danno vita alla mostra itinerante “Esseri e luoghi misteriosi a Castell’Alfero: dove trovarli?” è stato il gruppo R-Evoluzione, coordinato, per questa iniziativa, da Fiorella Zanetti, architetto e “mente creativa” del gruppo che da anni organizza a Castell’Alfero eventi e iniziative per valorizzare il paese monferrino.
“Il luogo invisibile, inaspettatamente, acquisisce una importanza nuova – spiega Fiorella Zanetti – questo è il messaggio vero: per noi tutti i luoghi meritano attenzione. Non esistono solo il concentrico o le zone con punti di interesse già conosciuti: esistono anche le frazioni o alcune località sperdute, con i loro residenti che non devono sentirsi di secondo ordine. Quindi mi sono chiesta: cosa possiamo fare per non far sentire dimenticati gli abitanti di quelle zone? L’idea del nostro gruppo è stata quella di raggiungere più località possibili con installazioni gradevoli, colorate, curiose e allegre”.
Ecco quindi che spazi più marginali e periferici riacquistano centralità, diventando Il portale della fortuna, La tela di Carlotta, L’ascesa dei Ciclopi, Il covo delle Ninfe, La tana dei ficcanasi, A colazione da Alice.
In occasione della fiera Viviverde è stato creato, grazie alla mappa che geolocalizza i luoghi delle installazioni, un itinerario che è stato percorso da decine di persone in cammino, alla scoperta dei luoghi con le installazioni. Vicino a ognuna si trovano didascalie, storie e racconti che permettono di immergersi totalmente nelle magiche atmosfere ricreate attraverso il principio del riciclo e del riutilizzo: tutte le installazioni, infatti, sono state create riciclando o riutilizzando in modo totalmente nuovo e artistico oggetti e materiali dismessi.

Continua Fiorella Zanetti: “Il gruppo R-Evoluzione fa dono incondizionato delle installazioni ai proprietari del fondo su cui sono posizionate, i quali, previa segnalazione al Comune di Castell’Alfero che riferirà alle rappresentanti di R-Evoluzione, possono chiederne la rimozione che sarà a carico del gruppo. Allo stesso tempo siamo a disposizione di coloro che desiderano avere un’installazione su un proprio terreno, a patto che sia visibile dalla strada e avvicinabile dal pubblico”.
R-Evoluzione si è anche interrogata sul pericolo di vandalizzazione dei luoghi: “Non si può escluderne l’eventualità, ma abbiamo scelto di dare fiducia alle persone: speriamo sia di buon auspicio E saremo felici di ricevere commenti da parte di chi andrà alla ricerca dei luoghi invisibili!”.
Intanto il gruppo R-Evoluzione sta già organizzando l’VIII edizione della rassegna letteraria “All’ombra del campanile”. Da segnare in agenda le date di venerdì 22 e sabato 23 maggio, quando nel Salone Verde del Castello di Castell’Alfero arriveranno Sandrone Dazieri, Graziella Bonansea, Franco Faggiani e Fabiano Massimi. Un’edizione che si preannuncia unica. I dettagli organizzativi, nei prossimi giorni.













