Il Liceo Vercelli di Asti festeggia i 50 anni con l’evento “Memoria e Orizzonti”
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Il Liceo Vercelli di Asti si prepara a festeggiare il mezzo secolo di residenza nell’attuale sede di via dell’Arazzeria con l’evento “Memoria e Orizzonti” in programma sabato 11 aprile a partire dalle 16,30. Il fitto programma della giornata, articolato in due momenti (pomeriggio e sera) e in due luoghi (la sede e il Teatro Alfieri), è stato presentato in una conferenza stampa a cui hanno partecipato la dirigente dell’Istituto scolastico Francesca Messa, i professori Del Vecchio e Cavagnero, Camilla Bava in rappresentanza degli studenti, Beppe Rovera, che sarà il conduttore del dibattito della serata dell’11 e Pier Carlo Grimaldi che parteciperà al dibattito.
“I primi, indimenticabili sfavillanti 50 anni del Liceo Scientifico Vercelli per una festa aperta a tutti Una giornata per non dimenticare il passato, capire il presente e non farsi spaventare dal Futuro” è questo il messaggio che l’evento vuole lanciare.

Sabato 11 nel pomeriggio, dalle 16 alle 19.30, presso la sede del Liceo in via dell’Arazzeria, si alterneranno, come nella routine scolastica, approfondimenti e momenti sportivi. Alle 16, in biblioteca, interverranno sul tema “Quale Europa?”, il giornalista e saggista Domenico Quirico e Massimo Tomalino, fondatore del Magmax, il Museo di Mineralogia di Asti, sul tema “Quale Europa”, per focalizzare le sfide del presente e comprendere dove e come si potrà posizionare il nostro Continente nei futuri scenari geopolitici. Saranno moderati da due studenti del Vercelli, David Brignolo e Matteo Mancuso.
A seguire, alle 17, sempre in biblioteca, si parla la lingua internazionale dello sport con “Il Sogno delle Olimpiadi”, con Roberto Daneo, astigiano, ex allievo, manager di eventi e deus ex machina delle fortunate candidature italiane (Torino 2006 Milano-Cortina 2026, senza dimenticare l’Expo 2015), l’astigiana Alice Sotero, ex allieva, olimpionica nel pentathlon e Federico Balsamo, studente del Vercelli, cestista della Serie A di basket in carrozzina, con il sogno paralimpico (connesso da remoto perché in trasferta).
Contemporaneamente, tra la rinnovata palestra e le aule del piano seminterrato, si svolgeranno le speciali “Olimpiadi” del pomeriggio. Si tratta di gare pensate per permettere a tutti i partecipanti di vivere in maniera divertente, seppur costruttiva, le materie che gli studenti affrontano tutti i giorni e che caratterizzano la storia e il presente della scuola. Tutti saranno coinvolti: studenti, ex-studenti (che possono formare una squadra con “atleti” di età diverse) e professori (possono essere invitati come rappresentanti, senza partecipare direttamente a tutti i giochi, ma al massimo aiutare).
Il gioco si articola in stazioni. In ciascuna stazione si svolge un gioco legato a una materia curricolare mentre in ciascuna stazione è presente un insegnante referente. Al termine della prova, la squadra riceve un punteggio, da 1 a 10, che può anche essere visto come “voto”, per compilare una “pagella” finale,
In coda, si fa spazio all’arte: con il teatro, la compagnia teatrale del Vercelli presenterà, in anteprima, un estratto dallo spettacolo che verrà in scena a fine maggio, in occasione della serata di premiazione delle eccellenze della scuola, e con la musica, la prima uscita della rinnovata band del liceo, Photonics, supportata da Enrico Cerrato, assieme alle esibizioni del chitarrista Alessio Nebiolo, del coro Euphonia e di Trigno, al secolo Pietro Bagnadentro, ex studente del Vercelli e giovane cantautore.
Il pomeriggio si chiuderà con un momento istituzionale, in ricordo del prof. Francesco Vercelli, a cui il liceo è intitolato: sarà consegnata, infatti, una targa commemorativa ai familiari di uno dei padri della meteorologia astigiana.
La serata prenderà il via alle 20.30 presso il Teatro Alfieri di Asti, il titolo del cinquantenario dice già molto: “Memoria e orizzonti” indicano infatti due ambienti della vita che saranno frequentati durante la serata, tra i ricordi di chi, passando dai banchi del Vercelli, ha trovato la sua direzione e la sua maturità adulta e chi, ancora alla prese con verifiche e interrogazioni, pensa alle sfide che lo faranno diventare grande.
Padrone di casa sarà il giornalista astigiano Beppe Rovera, con Chiara Buratti e Paolo Oricco come ospiti d’eccezione. Dopo un momento introduttivo informale, in cui gli studenti di oggi e quelli di ieri si confronteranno sullo stato dell’arte della scuola, vista da diverse prospettive, Rovera intervisterà e dialogherà con gli invitati per la parte più riflessiva della serata. A ogni invitato, infatti, in base alla sua area di competenza, sarà chiesta un’analisi e una valutazione, frutto di uno sguardo attento e partecipato sul ruolo significativo dell’istituzione scolastica nella società italiana di oggi e di domani.
Il meteorologo Daniele Mercalli, l’antropologo Pier Carlo Grimaldi, la sociologa Chiara Saraceno, il regista Lucio Pellegrini lo scrittore Gian Marco Griffi restituiranno alla platea la propria istantanea sull’ecosistema scuola, tra riti, mutamenti sociali e climatici, narrazioni tra pellicola e carta stampata, suggerimenti e idee per non tradire il passato, capire la complessità odierna e non temere il futuro. In chiusura, ci sarà lo spazio per gli ex: professori di oggi (e che hanno frequentato i| Vercelli) condivideranno alcuni aneddoti, assieme a due grandi astigiani che sono “made in Vercelli”: uno salirà sul palco, Carlo Cerrato che parlerà della sua carriera in RAI dopo gli anni al Liceo, e uno, purtroppo, sarà ricordato con l’affetto e la commozione che si riserva a un amico speciale che ci ha lasciato troppo presto. Chiara Buratti, infatti, ricorderà Massimo Cotto, astigianissimo ex liceale della classe 1962, figura arcinota de| mondo musicale internazionale, scomparso due anni fa. Al suo struggente ricordo si lega la parte conclusiva della serata con un filmato che vede la presenza, assieme a Massimo, proprio del “Vercelli”.








