I Cammini del Gesso: nel Nord Astigiano tre nuovi itinerari da percorrere a piedi, in bici o a cavallo
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Sabato 11 aprile alle 11,30 la Sala consiliare del comune di Moncucco Torinese (via Mosso 4) ospiterà la presentazione dei tre nuovi “Cammini del Gesso”.
Nell’ottica di connettere il Museo del Gesso, sito nel Castello di Moncucco Torinese, con gli altri luoghi della memoria storica legati all’estrazione e alla lavorazione del gesso, sono stati progettati e realizzati da Camminare lentamente e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, tre nuovi itinerari escursionistici all’interno del documento di indirizzo strategico biennale “Tesori del gesso: un viaggio tra arte, storia e natura”, che vede come capofila il Comune di Moncucco Torinese a cui hanno aderito associazioni locali e operatori privati.
Facendo tesoro del lavoro svolto in passato da Pro Natura Torino e dalle associazioni del territorio che aderiscono al Coordinamento dei Sentieri della Collina Torinese che ha portato alla definizione degli itinerari segnalati nella “Carta e Guida 3” dei Sentieri della Collina Torinese, sono stati individuati tre nuovi percorsi ad anello, da percorrere a piedi, a cavallo e in bicicletta, che toccano luoghi della memoria storica del territorio e legati all’estrazione e alla lavorazione del gesso (cava di Moncucco, polveriera di Cinzano e forno del gesso di Bardella).
Per illustrare i tre itinerari proposti è stato realizzato un pannello generale nel quale è stata collocata una mappa del territorio con i percorsi, le emergenze storico, culturali, artistiche e paesaggistiche, gli operatori della ristorazione e i produttori del vino. Tutti i testi legati ai siti, agli operatori e ai percorsi indicati e illustrati nel pannello generale sopracitato sono stati inseriti nell’area dedicata a “Il nostro territorio” del sito istituzionale del Comune di Moncucco Torinese (https://www.comune.moncucco.asti.it/Ilnostroterritorio).
I testi relativi ai siti legati alla cultura e alla storia del gesso sono stati aggiunti nella sezione “Storia, Paesaggio e Testimonianze d’arte”; gli operatori della ristorazione e i produttori nella sezione “Ospitalità” e infine i tre Cammini del Gesso nella sezione “Itinerari e percorsi naturalistici”. I tre percorsi sono stati inoltre illustrati con specifici pannelli lungo il percorso.
Di seguito i tre cammini
Itinerario VERDE CAVA DI GESSO
Lunghezza 6,4 km con un dislivello in salita e in discesa di 180 metri
Breve percorso che raggiunge la cava di gesso in località Fontamara, un importante sito di archeologia industriale e geologico, sfruttato fin dal ‘600 per estrarre materiali utilizzati per statue e decorazioni ma anche nell’architettura tradizionale locale.
Itinerario BLU POLVERIERA
Lunghezza 9,5 km con un dislivello in salita e in discesa di 230 metri
Percorso intermedio che porta alla vecchia polveriera, sito nel territorio del comune di Cinzano, un deposito per la produzione di polvere da sparo e alle frazioni di Barbaso (al confine con il comune di Mombello) e Moglia.
Itinerario MARRONE FORNO DI BARDELLA, CAVA DI GESSO E POLVERIERA
Lunghezza 21 km con un dislivello in salita e in discesa di 520 metri
Percorso più lungo e impegnativo che tocca l’antico forno per la lavorazione del gesso in località Bardella nel territorio del comune di Castelnuovo di Bosco, le cave di gesso e la vecchia polveriera di Cinzano.
Alla presentazione di sabato prossimo interverranno: Riccardo Beltramo (consigliere comunale con delega alla Cultura e al Turismo), Riccardo Civera (presidente Fondazione di Comunità del Chierese), Andrea Gilardi e Andrea Mattiazzo (Associazione Camminare Insieme).
Dichiarano i promotori dell’iniziativa: “Riteniamo che tali percorsi, rivolti ad un pubblico variegato, dalle famiglie agli escursionisti, dai cavalieri ai bikers, oltre a a rendere più consapevole la comunità residente del patrimonio culturale che custodisce, rappresenti un’occasione per raggiungere un pubblico alla ricerca di nuove esperienze, principalmente proveniente da Torino e dalla sua cintura nelle fasi iniziali, ma che in seguito potrebbe vedere ampliarsi il raggio di provenienza”.
Così dal Comune di Moncucco: “Tale azione, anche alla luce degli interventi in corso di riqualificazione del Castello di Moncucco Torinese, finanziati con il contributo della Regione Piemonte (850 mila euro), che porteranno ad ospitare negli spazi recuperati del castello ristorante, foresteria, bookshop e laboratori per il Museo del Gesso, può rappresentare un tassello importante per contribuire alla valorizzazione turistica e culturale di questo territorio. La presenza inoltre di altre testimonianze e luoghi legati alla cultura del gesso in tutto il Nord Astigiano e non solo, rappresenta un asse ulteriore di sviluppo futuro del progetto “Cammini del gesso” su cui l’amministrazione comunale e i promotori intendono lavorare. A tal proposito è stato chiesto alla società Archè Comunicazione di Chieri di elaborare un nuovo logo per i Cammini del Gesso che è stato realizzato ed inserito nei pannelli ed ha affiancato quello preesistente del MuGE (Museo del Gesso)”.








