La nuova De.Co. di Murisengo Monferrato andrà agli uliveti

Dopo la torta di nocciole e il formaggio blu di capra, la prossima De.Co. (Denominazione Comunale) del Comune di Murisengo Monferrato, verrà assegnata agli uliveti presenti sul territorio comunale.
Lo ha confermato la giunta comunale, con provvedimento 27 del 13 marzo, su istanza positivamente valutata dal preposto comitato De.Co., composto dal sindaco Giovanni Baroero, da Enrico Druetto e da Piero Montagnino.

A ricevere la De.Co., sabato 16 maggio in occasione della XX Edizione di Golosaria nel Monferrato, saranno gli uliveti delle Aziende Agricole: Cascina Voglietti di Piero Negro (San Candido), Marisa Turino (San Candido) e Isabella di Athos Calvo (Corteranzo). E fu proprio a Corteranzo che, alla fine del secolo scorso, venne rinvenuta una pianta plurisecolare sopravvissuta alla glaciazione che, una volta acclimatatasi, divenne fonte preziosa per l’estrazione delle talee necessarie, come quella rinvenuta a Crea e poche altre, per i nuovi la ritrovata coltivazione di una pianta di origini millenarie, simbolo universale di pace, longevità, saggezza e rinascita, oltre che espressione di resilienza e sacralità.

“Visto il tema di Golosaria 2026 dedicato al pinzimonio, con verdure locali e olio Extravergine di Oliva, avevamo inizialmente pensato di attribuire la De.Co. agli oli Evo dei tre produttori presenti nel Comune” commentano dalla giunta; “ma consultandoci con Paolo Massobrio è subito emersa l’inopportunità e l’insostenibilità di tale scelta, in quanto attaccabile per via dei disciplinari ministeriali che ne regolamentano le produzioni. Su suggerimento dello stesso Massobrio, abbiamo così abbracciato l’idea di conferirle agli uliveti che, oltre ad essere coerenti con la valorizzazione del paesaggio, rappresentano i diversi cultivar, da cui ne derivano apprezzati blending di olio evo, ma anche monocultivar in purezza di altissima qualità”.

Il ritorno degli ulivi nel Monferrato rappresenta un plus per il paesaggio e per l’offerta turistica locale. Non solo, gli ulivi concorrono a ridisegnare e a impreziosire il puzzle della biodiversità colturale con piante che, non solo, diventano monumenti di sacralità e bellezza, ma favoriscono anche una più ampia offerta enogastronomica, che rappresenta un segmento specifico in forte crescita, nonché fondamentale componente di qualsiasi altro prodotto turistico. L’enogastronomia, con i suoi vini, l’olio evo e i suoi piatti della tradizione, è una motivazione trainante, che si basa su prodotto, paesaggio, cultura ed esperienza lenta, rendendo ancora più interconnessi turismo e agricoltura che, messi a sistema, diventano una vera e propria destinazione, per un turista sempre più consapevole.

La giornata di sabato 16 maggio (tra le 17 e le 19), a Murisengo Monferrato, si arricchirà di una camminata naturalistica, guidata da Anna Bruno (a breve il programma e le iscrizioni), tra gli uliveti e alla riscoperta delle piante spontanee e officinali, nonché di un aperitivo musicale in piazza Boario, con prodotti di filiera corta (salumi, blu di capra, bruschette, focaccine, olio evo e pinzimonio, con vino e cocktail a base di vino) allietato da Massimo e Claudia, in attesa di Massobrio per il conferimento delle De.Co..