Canelli torna al 1613: due giorni nel cuore del Seicento tra storia e vita di borgo
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Un tuffo nel passato, ma senza spettatori. A Canelli, il 20 e 21 giugno 2026, la storia non si guarda: si vive. È questo lo spirito di “Canelli 1613 – Aspettando l’Assedio”, il nuovo evento che animerà il centro storico con una rievocazione diversa dal solito.
Non la grande battaglia, ma ciò che la precede. La vita quotidiana del borgo nei mesi che anticiparono l’Assedio del 1613 torna protagonista: le prime notizie di guerra, le tensioni tra canellesi e nicesi, i mercati, le osterie, i mestieri, le processioni e la presenza costante di una comunità viva.
L’iniziativa nasce proprio dal territorio, con l’obiettivo di riportare quello spirito di partecipazione collettiva che aveva caratterizzato le passate rievocazioni. L’evento è organizzato dall’Associazione Colline 50 con il patrocinio del Comune di Canelli e coinvolge già numerosi cittadini, associazioni e realtà locali.
Per due giorni, il centro storico si trasformerà in un borgo secentesco pulsante. Da Piazza Cavour a Piazza Aosta, lungo le vie principali fino a Piazza San Leonardo, ogni angolo sarà animato da figuranti, artigiani, musici e scene di vita quotidiana.
Il programma, al momento non definitivo, sabato 20 giugno si partirà con una sfilata al rullo dei tamburi, poi spazio a scene di vita e tensione: l’arrivo di notizie di guerra, scaramucce tra gruppi rivali, antichi mestieri, accampamenti militari e figure caratteristiche come mendicanti e briganti. La sera proseguirà con la “lunga notte del 1613”, tra taverne aperte, musica, danze e giochi.
La domenica, 21 giugno, la manifestazione riprenderà con un grande mercato secentesco, animato da episodi di vita quotidiana come furti, processi, litigi e persino uno sposalizio. Per tutta la giornata continueranno le animazioni, le rappresentazioni e le attività nei diversi punti del borgo, fino alla sfilata finale.
Elemento centrale dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto della popolazione. I cittadini sono invitati a partecipare in prima persona, indossando abiti d’epoca, allestendo attività commerciali a tema o contribuendo all’organizzazione. L’obiettivo è rendere l’evento accessibile a tutti, senza costi di partecipazione, e costruire un’esperienza condivisa.
Per dare la proprio disponibilità basta mandare una mail a collinecanelli.1613@gmail.com, per qualsiasi dubbio o curiosità chiamare Katia al 347 4269049 o Stefania allo 0141 820212
Un contributo importante arriva anche dal mondo culturale locale, con l’artista canellese Giancarlo Ferraris autore del logo e la collaborazione di Gianluigi Bera e Piersergio Bobbio, punti di riferimento per la memoria storica della città.
“Canelli 1613” si presenta così come molto più di una rievocazione: un’esperienza immersiva che punta a trasformare il borgo in un luogo vivo, partecipato e autentico.
L’invito è aperto a tutti: cittadini e visitatori. Per due giorni, Canelli non sarà solo da vedere, ma da vivere.
20 e 21 giugno 2026
PROGRAMMA DI MASSIMA
Qualche mese prima del giugno 1613, mese del famoso Assedio, a Canelli giungono le prime notizie dello scoppio della Guerra del Monferrato. Truppe e milizie iniziano a riunirsi e gli eserciti cominciano a muoversi. Intanto i cittadini canellesi, con l’arrivo della primavera, riprendono attivamente la vita di paese, le campagne fioriscono, i mercati si aprono per nuovi scambi e le osterie aprono.
SABATO 20 GIUGNO
ORE 17.00
Inizio manifestazione con sfilata al rullo dei tamburi
IL POMERIGGIO NEL BORGO
Arrivo di funzionari che portano notizie dell’inizio della guerra
Scaramuccia e rissa tra 2 gruppi di borghesi: canellesi (Savoia) e nicesi (Mantovani).
Antichi mestieri – Schermaglie varie – Accampamenti militari – Benedizioni e processioni di frati – Appestati/mendicanti in giro per la città – Briganti che infastidiscono
LA LUNGA NOTTE DEL 1613
Osterie e taverne aperte
Musici e danzatori – Giochi antichi – Animazioni – Gruppi storici
DOMENICA 21 GIUGNO
ORE 9.30
Inizio manifestazione
MATTINATA
Grande mercato secentesco
Litigio tra briganti e mercanti
Furto al mercato e processo al ladro
Sposalizio
Antichi mestieri
ORARIO DEL PRANZO
Osterie e taverne aperte
Musici e danzatori – Animazioni – Giochi antichi
PER TUTTO IL GIORNO
Antichi mestieri – Processioni di confratelli e benedizioni – Schermaglie varie – Appestati/mendicanti in giro per la città – Giochi antichi – Animazioni – Accampamenti militari
CHIUSURA
Sfilata con tamburi
Saluti








