Ad Antignano torna la Via Crucis: venerdì santo va in scena la XXXV edizione della Sacra rappresentazione
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Venerdì 3 aprile, alle ore 21.00, Antignano si prepara a rivivere uno dei momenti più intensi e partecipati della Settimana Santa: la tradizionale Via Crucis, giunta quest’anno alla sua XXXV edizione.
La rappresentazione della Passione di Cristo, in programma nella sera del Venerdì Santo, si conferma come un evento corale profondamente radicato nei valori cristiani e nella comunità locale. Dopo la breve interruzione imposta dalla pandemia, la manifestazione ha saputo riprendere con rinnovato entusiasmo, riportando in scena una tradizione che vive nel cuore degli antignanesi.
Negli anni, l’esperienza accumulata ha fatto da motore per una ripartenza convinta. Ogni edizione richiede un impegno complesso: numerosi personaggi, prove serrate e una macchina organizzativa che, pur essendo ormai rodata, si rinnova ogni volta per garantire uno spettacolo capace di scorrere con naturalezza agli occhi del pubblico.
Determinante il contributo di chi continua a credere in questo progetto. Tra i protagonisti dell’organizzazione spicca Simona Gonella, impegnata nel coordinare contatti e prove, mentre a Franco Bosia è affidato il delicato compito di armonizzare scene, testi e musiche, oltre a coinvolgere artigiani e volontari. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che rende possibile una vera e propria opera teatrale all’aperto.
La Via Crucis di Antignano è infatti molto più di una rappresentazione: è il risultato della passione di circa 150 partecipanti tra uomini, donne e bambini. Un’intera comunità coinvolta, con famiglie provenienti non solo da Antignano ma anche da Castiglione e Variglie, unite dal desiderio di mantenere viva una tradizione capace di trasmettersi di generazione in generazione.
Un ruolo centrale è svolto anche dai più giovani dell’oratorio, guidati da Lucia Buriasco, sui quali si fondano le speranze per il futuro della manifestazione.
Nel ruolo di Gesù sarà Paolo Martinetto, interprete sensibile chiamato a dare corpo a una figura intensa e drammatica, mentre la voce sarà affidata a Luca Chiusano. Il racconto scenico si snoderà dall’Orto degli Ulivi fino alla crocifissione e alla deposizione, in un crescendo di emozione e pathos.
Ad accompagnare il pubblico nella comprensione delle diverse scene saranno il parroco don Marco Andina e le voci narranti di Anna Maria Rivella, Lorenzo Forno e Franco Bosia. Grande attenzione anche ai dettagli storici, con costumi fedelmente ispirati all’epoca di Gesù, realizzati dalla sarta Carmen Bosio insieme alle sue collaboratrici.
La regia della Sacra rappresentazione si ispira idealmente al lavoro di Franco Orecchia, ideatore dell’evento scomparso nel 2017, la cui eredità è oggi portata avanti dal figlio Roberto e dal nipote Lorenzo, responsabile delle musiche.
Proprio le colonne sonore, insieme a luci ed effetti scenici, contribuiscono a rendere ancora più intensa la narrazione, sottolineando i momenti chiave e accompagnando lo spettatore in un’esperienza emotiva e spirituale profonda.
I preparativi procedono senza sosta: tutto dovrà essere pronto per il Venerdì Santo. A completare l’iniziativa, fino alla settimana successiva alla Pasqua, sarà allestita una mostra fotografica delle edizioni passate presso la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, visitabile durante le celebrazioni e la rappresentazione.
Per informazioni è possibile consultare il sito www.viacrucis.it o contattare gli uffici del Comune di Antignano al numero 0141 205123.








