Oltre 18.500 visitatori: il presepe di Anna Rosa Nicola a Vezzolano è da record
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione la Cabalesta ODV di Castelnuovo don Bosco.
Il Presepe di Vezzolano – Comunicato finale febbraio 2026 L’edizione 2025-26 del grande Presepe artistico di Anna Rosa Nicola, a Santa Maria di Vezzolano, terminata domenica 1° febbraio, ha visto la presenza di 18.588 visitatori, registrando un incremento di oltre 3.000 visitatori rispetto all’edizione precedente.
Ci sono state giornate impegnative per la presenza di molte persone, in chiesa e nel chiostro, in coda per oltre un’ora, ma con la collaborazione di tutti non si sono registrati inconvenienti, salvo la necessità di consolare alcuni visitatori per la coda “lumacosa” che qualcuno ha lamentato nei giorni di punta.
A parte la perplessità di un visitatore che riteneva non si trattasse di un presepe “tradizionale”, tutti sono rimasti colpiti dalla bellezza delle miniature realizzate da Anna Rosa, dal realismo delle scene di vita e degli infiniti dettagli, e dalla grandiosità dell’opera d’arte, inserita in un contesto altrettante artistico, che ha conquistato anche i più perplessi e poco motivati alla visita. A conclusione del percorso c’è stato un unanime e caloroso ringraziamento per la realizzazione del Presepe di Vezzolano che, a detta di pressoché tutti, non ha eguali per bellezza.
L’ormai collaudato sodalizio di 15 anni tra la Direzione di Vezzolano, il Laboratorio Nicola Restauri, l’associazione la Cabalesta e l’associazione inCollina, ha consentito la fruizione di Santa Maria di Vezzolano e del suo Presepe, nella massima tranquillità e serenità possibili, senza incidenti né scontenti, nonostante la componente ambientale (stagione invernale e ambienti non riscaldati), fosse poco invitante.
Inoltre i numerosi gruppi organizzati provenienti dal Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, Umbria, Trentino, Toscana, e molti gruppi famigliari un po’ da tutta Italia, e anche dall’estero, hanno apprezzato l’organizzazione di visite guidate gratuite, ad opera dei volontari, alla chiesa e al presepe, e la disponibilità di aperture straordinarie (dal martedì al giovedì), oltre a quelle calendarizzate dal venerdì alla domenica.
Il passaggio di ben 256 cani (con relativi padroni) non ha destato particolari inconvenienti salvo per un paio di soggetti che hanno “marcato il territorio” in aree non proprio dedicate!
Durante le 15 edizioni del presepe di Vezzolano, di cui una da remoto (durante la pandemia da Covid), sono stati raccolti fondi per i restauri di beni mobili di Santa Maria di Vezzolano e stanno per essere avviati restauri agli immobili (area sotto il Pontile, iscrizioni funerarie in Chiesa, pulizia dell’abside centrale e delle sue sculture), sempre realizzati dal Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo, in base ad accordi di valorizzazione tra la Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte e l’Associazione la Cabalesta.
Elenco restauri realizzati e in attesa di realizzazione
Anno 2013
Madonna del Popolo Aquilano, Chiesa di San Marco dell’Aquila, (cm 80×60), opera settecentesca danneggiata dal terremoto del 2009.
Anno 2014
Tela della Madonna Immacolata di Giuseppe Rollini, ex voto dei Castelnovesi per lo scampato colera, 1868.
Anno 2015
Manutenzione, restauro e ricerca sugli ex voto di Vezzolano, ora esposti nella 2° sala dell’Abate.
Anno 2016
Ex voto su pergamena dipinta e dorata, 1920, cm 64 x 51, e costruzione cornice.
Anno 2017
Reliquiario ligneo seicentesco, Catalogo generale 01/00105937.
Anno 2018
Coppia di reliquiari ad ostensorio, cm 66x38x11, e del pastorale del XVII secolo in legno intagliato argentato.
Anno 2019
Restauro armadio ligneo settecentesco (teca in vetro), ex voto in esso contenuti, e disinfestazione anossica contro insetti xilofagi.
Anno 2020_2021 = pandemia
Anno 2022/2023
Antoine De Lonhy (attr.) 2 ante dipinte su entrambe le facce cm 186 x 113.
Anno 2024
Altare di San Maurizio, comprensivo di cornice lignea, tabernacolo, pedana e riproduzione fotografica del dipinto raffigurante San Maurizio.
Restauri programmati e offerte umanitarie
• Area sotto il pontile (affreschi, altari e mense d’altare, gradino ligneo) e affreschi con iscrizioni funerarie in Chiesa;
• intervento di pulizia abside centrale e relative sculture.
Nelle edizioni 2024/25 e 2025/26 una parte delle offerte raccolte al presepe sono state destinate al St. Theresa Health Centre Wenda (Ordine Teresine Sisters di Tosamaganga- Iringa, Tanzania) per acquisto di strumenti medici e allestimento di sale operatorie.
Si desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, che in poco meno di due mesi (dal 7 dicembre 2025 al 1° febbraio 2026) ha raggiunto 18.588 presenze al Presepe e 19.910 in Chiesa.
Lo scarto di 1.322 presenze conteggiate all’ingresso ma non al Presepe è dovuto principalmente ai lunghi tempi di attesa, anche oltre un’ora al freddo, in diverse giornate festive; tempi che sono risultati troppo gravosi per molti, soprattutto anziani. In ogni caso, tutti i visitatori presenti in chiesa al momento della chiusura dell’ingresso (ore 17) hanno avuto la possibilità di completare il percorso di visita, anche quando la coda all’interno si esauriva oltre le 18,30.
La buona volontà e l’impegno dei volontari hanno permesso a migliaia di visitatori di fruire di questo pregevole monumento e di gioire davanti al Presepe di Anna Rosa Nicola.








