A Villanova d’Asti premiati i fedelissimi di Camminare lentamente

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Si è chiuso domenica 30 novembre con il pranzo sociale all’agriturismo “La Vija” di Chieri il 2025 di Camminare lentamente. Per non perdere l’abitudine e stimolare l’appetito dei partecipanti, prima di pranzo si è svolta una breve passeggiata di circa 4,5 km lungo strada Buttigliera. Durante il momento conviviale c’è stata l’attesa premiazione dei fedelissimi: numerosi i chieresi e gli astigiani premiati.

Prime con 28 presenze alla camminate organizzate nel 2025 sono state Piera Tumiati e Sonia Abbona che si sono aggiudicate un bellissimo acquerello a tema riccio dipinto dalla socia artista Bianca Scaroni, un portachiavi di Emergency e una confezione natalizia di pasta. Terzo con 27 passeggiate Ernesto Scagliola.

Tanti i camminatori con oltre 20 passeggiate: Luca Meinardi e Angela Viel (25), Maura Rasetto (24), Stefano Dulevant e Alessandra Detotto (23), Luca Ghisotti e Umberto Avorio (22) e Fabrizio Piccini (21). Con 20 passeggiate Antonio Marchisio, Natalia Bechis, Patrizia Di Domenica e Gianni Fummo. Con 19 Angela Rosso, Franca Gili, Ileana Ghirotto, Elena Barbieri, Margherita Casetta, Marco e Filippo Scotto, Elsa Bellò, Edoardo Cavaglià ed Ezio Goria.

Premiati poi con la tessera omaggio per il 2026, i soci che hanno partecipato almeno a 15 escursioni: Diana Bozdoc, Stefano D’Antonio e Milena Di Domenica (18), Maria Cristina Ballesio e Michela Lo Bartolo (17), Bianca Scaroni (16) e Giulio Vittorio Rasini (15). Nella categoria “giovani ricci” quest’anno sono stati inoltre premiati Davide, Serena e Silvia (22 passeggiate), Beatrice e Matilde (17 passeggiate), Tamir (13 passeggiate).

I proventi della tradizionale lotteria derivanti dalla pesa della zucca offerta dall’azienda agricola fratelli Cavaglià e dalla magnifica torta di frutta realizzata dalla socia Franca Gili (sono stati raccolti 200 euro), sono stati destinati quest’anno a Emergency, per la sua missione umanitaria di offrire cure mediche gratuite e di alta qualità alle vittime di guerre, mine antiuomo e povertà, promuovendo al contempo la pace e i diritti umani. Perché Camminare lentamente non è solo passeggiate ed escursioni. È anche altro, tanto altro.

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