A Casorzo Monferrato Pippo Bessone e Luca Occelli vanno in scena con “Nui dui”, teatro canzone dialettale
Una serata di musica e teatro, aneddoti e divertimento, per stare in compagnia e farsi gli auguri di buone feste
Più informazioni su
Va in scena venerdì 19 dicembre, alle 21, nel Salone Verdi di Casorzo Monferrato, “Nui dui”, teatro canzone dialettale con Filippo Bessone e l’apprezzato musicista Luca Occelli, nell’ambito di “Cuntè Munfrà – Dal Monferrato al mondo”.
L’ingresso è gratuito. Per info: 3287069085 – archivioteatralita.it
L’esilarante duo, supportato dall’accompagnamento di una chitarra, alterna parodie a canzoni originali in una sorta di teatro canzone, a volte anche in dialetto piemontese, ma finemente e ironicamente tradotto, così che tutti possano fruire del testo.
La pièce racconta soprattutto l’amore e la vita quotidiana in tutte le sue forme e sfumature, con un’attenzione particolare al mondo dei nostri nonni che di amore si intendevano alla loro maniera in un carosello musicale divertente, ironico e riflessivo. Storie di amori passati si intrecciano a storie contemporanee, la vita comune scorre nei testi delle canzoni e nei racconti recitati che hanno il potere di suscitare riflessioni profonde e altrettanto profonde risate.
Bessone, autore dei testi, nonché di tutte le storie musicate dei Trelilu fino al 2012, data che ha segnato il termine della sua partecipazione come cantante e frontman del gruppo, è uno speciale osservatore e conoscitore di sfumature del popolo monferrino e langarolo, di cui conosce i pensieri e a cui promette racconti in cui riconoscersi e che si ricorderanno.
“NUI DUI – racconta, infatti – è la pièce perfetta per chi ci conosce e ha voglia di ritrovare la nostra verve, ma anche per chi non ha mai sentito nulla di nostro e vuole venire a scoprire … che cosa combiniamo”.
CuntèMunfrà – Dal Monferrato al mondo”, la rassegna ideata da Luciano Nattino e ora diretta da Massimo Barbero, è promossa dal Comune di Cerro Tanaro con la casa degli alfieri e una rete ampliata di comuni del Monferrato astigiano; è sostenuta dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione CRAsti. È una rassegna che si è affermata per la sua unicità ed attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico, culturale e dialettale del Piemonte. Si è confermata proprio in questi giorni come la miglior rassegna regionale.
Foto credit Gabriele Visetti








